Porpora Trombotica Trombocitopenica
È associata a deficienze ereditarie o acquisite di ADAMTS13, il regolatore negativo del vWF: la sua carenza permette la formazione di multimeri di vWF anormalmente grandi, capaci di attivare le piastrine. È quindi innescata dall’attivazione piastrinica, non dal danno endoteliale primario.
Striscio di sangue con tipici schistociti (evidenziati in blu) nella porpora trombotica trombocitopenica. Fonte: Wikimedia Commons (Central Hematology Laboratory Hemostasis Research Laboratory, CC BY-SA 4.0).
Clinica
Colpisce le donne sotto i 40 anni, con:
- febbre;
- sintomi neurologici, che sono la caratteristica dominante;
- anemia emolitica microangiopatica;
- trombocitopenia;
- insufficienza renale, presente in metà dei pazienti.
Il decorso alterna ricadute e guarigioni.
Istologia
Necrosi corticale irregolare o diffusa, con petecchie subcapsulari; capillari occlusi da aggregati piastrinici e di fibrina. Le pareti capillari sono ispessite, con distruzione della matrice mesangiale e danno alle cellule mesangiali (mesangiolisi). Si osservano necrosi fibrinoide della parete e trombi occlusivi, con vari gradi di cicatrizzazione corticale.
I glomeruli sono parzialmente ipercellulari, con marcato ispessimento di parete e membrana basale a doppio contorno; le pareti arteriose appaiono ingrandite, con aspetto a pelle di cipolla.
Il risultato è l’ipoperfusione persistente e l’atrofia ischemica del parenchima, che esitano in insufficienza renale e ipertensione.
🔗 Collegamenti
- Microangiopatie Trombotiche (Generalità) — ⬆️ meccanismo comune
- Sindrome Emolitico-Uremica (Tipica e Atipica) — 🔄 diagnosi differenziale
- Necrosi Corticale Diffusa — 🔗 quadro necrotico corticale affine