Sindrome da Ostruzione Sinusoidale (Malattia Veno-Occlusiva)

Ostruzione del deflusso a livello delle venule epatiche terminali e dei sinusoidi (mortalità che può superare il 30%).

Cause

  • Trapianto di cellule staminali allogeniche (entro le prime 3 settimane);
  • chemioterapia antitumorale; irradiazione;
  • alcaloidi della pirrolizidina (tè alle erbe giamaicano, crotalaria, senecione — descrizione originaria);
  • altre epatotossine (dimetilnitrosamina, aflatossina, azatioprina).

Patogenesi

Danno tossico all’endotelio sinusoidale: le cellule endoteliali danneggiate si staccano e ostruiscono il flusso → gli eritrociti entrano nello spazio di Disse → necrosi degli epatociti perivenulari e accumulo di detriti a valle nella vena epatica terminale. La congestione dà ipertensione portale e necrosi ischemica (fino alla cirrosi).

Clinica

Ittero improvviso, ascite, epatomegalia dolente. Dopo un trapianto: guarigione spontanea in settimane (o con aumento dell’immunosoppressione) oppure morte per insufficienza epatica fulminante.

Morfologia e diagnosi

Obliterazione delle venule epatiche terminali per rigonfiamento subendoteliale e deposizione di collagene; nella fase acuta congestione centrolobulare, necrosi e macrofagi carichi di emosiderina; se cronicizza, obliterazione fibrosa della venula. Diagnosi spesso clinica (biopsia rischiosa); un gradiente venoso porto-epatico >10 mmHg è suggestivo. Trattamento con anticoagulanti e acido ursodesossicolico (profilattico nel trapianto di cellule emopoietiche).

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