Vascolarizzazione del Tratto Digerente

I tre rami principali del tripode celiaco e le loro diramazioni; lo stomaco è ribaltato cranialmente per esporre l’arteria splenica. Fonte: Wikimedia Commons (Dennis M DePace, PhD, CC BY-SA 4.0).

Circolazione arteriosa

Il tratto GI è vascolarizzato dai rami impari e mediani dell’aorta addominale, organizzati in tre assi.

1. Tronco celiaco — cardias, stomaco, fegato, milza, duodeno prossimale e pancreas.

  • Arteria gastrica sinistra: piccola curvatura e cardias; si anastomizza con la gastrica destra.
  • Arteria epatica comune: dà la gastroduodenale (→ gastroepiploica destra per la grande curvatura, anastomosi con la gastroepiploica sinistra; pancreaticoduodenale superiore, anastomosi con la pancreaticoduodenale inferiore), la gastrica destra, la cistica (colecisti) e prosegue come epatica propria.
  • Arteria lienale (splenica): rami pancreatici, gastriche brevi e gastroepiploica sinistra.

2. Arteria mesenterica superiore — tenue, cieco, colon ascendente e metà destra del trasverso.

  • Pancreaticoduodenale inferiore, arterie intestinali (digiunali e ileali, con 3–4 serie di arcate e arterie rette terminali), ileocolica (con l’arteria appendicolare), colica destra e colica media.

3. Arteria mesenterica inferiore — metà sinistra del trasverso, colon discendente, sigma e retto.

  • Colica sinistra, arterie sigmoidee, arteria rettale superiore (si anastomizza con le rettali media e inferiore, rami del sistema iliaco).

Circolazione venosa — sistema della vena porta

La vena porta raccoglie il sangue refluo di tutti gli organi addominali del digerente e della milza, lo “filtra” attraverso i sinusoidi epatici (doppio sistema capillare) e lo restituisce alla vena cava inferiore tramite le vene epatiche.

È formata da tre radici:

  1. Vena mesenterica superiore — tenue e metà destra del crasso.
  2. Vena mesenterica inferiore — metà sinistra del crasso; si unisce alla lienale prima di confluire nella mesenterica superiore.
  3. Vena lienale — milza, pancreas, stomaco e grande omento.

Vi confluiscono poi come affluenti la vena gastrica sinistra (fino al cardias, tramite le vene esofagee inferiori), la gastrica destra, le cistiche, le paraombelicali e le vene porte accessorie (es. vena del legamento falciforme). In età prenatale è presente anche la vena ombelicale (sangue arterioso dalla placenta).

Anastomosi porto-cavali

Nei punti di comunicazione tra sistema portale e sistema cavale (vene esofagee, rettali, paraombelicali, coliche/sistema di Retzius) si sviluppano circoli collaterali che, in caso di ipertensione portale, danno varici esofagee, emorroidi e caput medusae. Il dettaglio è in Circoli Collaterali Portali.

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