Varici Esofagee
Vene tortuose e dilatate dei plessi venosi sottoepiteliali e sottomucosi dell’esofago distale e dello stomaco prossimale, che si sviluppano quando l’ipertensione portale devia il flusso nei circoli collaterali porto-sistemici. Sono una causa importante di emorragia digestiva superiore.
Immagine gastroscopica di varici esofagee con evidenti segni rossi (red wale spots). Fonte: Wikimedia Commons (The original uploader was Samir at English Wikipedia ., Public domain).
Patogenesi
L’ipertensione portale apre canali collaterali nelle sedi di comunicazione porto-sistemica (circolo esofageo): il drenaggio parziale che ne deriva congestiona i plessi sottoepiteliali e sottomucosi. Cause più frequenti:
- cirrosi epatica — nel 50% dei cirrotici (spesso cirrosi alcolica);
- schistosomiasi epatica — seconda causa per frequenza.
Le varici gastriche si classificano in IGV1 (transcardiali), IGV2 (fundiche) e IGV3 (altre sedi).
Morfologia
Vene dilatate e tortuose, prevalentemente nella sottomucosa dell’esofago distale e dello stomaco prossimale; anche i canali venosi subepiteliali possono dilatarsi. In assenza di flusso (pezzi chirurgici o autoptici) collassano e restano nascoste dalla mucosa, risultando difficili da diagnosticare. Se si è verificata rottura, la mucosa sovrastante appare ulcerata e necrotica; in caso di pregressa rottura si osservano trombosi venosa, infiammazione o esiti di terapia.
Caratteristiche cliniche
Spesso asintomatiche. La rottura avviene per erosione infiammatoria della mucosa assottigliata, aumento della tensione parietale o aumento della pressione idrostatica da vomito, ed esita in ematemesi — un’emergenza.
Dati epidemiologici:
- Il 25–40% dei cirrotici con varici sviluppa emorragia; circa il 12% delle varici asintomatiche sanguina ogni anno.
- Il 30% dei pazienti con emorragia da varici muore per conseguenze dirette del sanguinamento (shock ipovolemico, coma epatico).
- Oltre il 50% dei sopravvissuti al primo episodio ha recidive entro un anno, con mortalità simile.
Fattori di rischio di emorragia (riduzione dello spessore parietale → legge di Laplace): varici di grosso calibro, gradiente pressorio venoso epatico elevato, emorragie precedenti, epatopatia avanzata. Sede più frequente di rottura: la giunzione gastroesofagea (varici superficiali a parete sottile).
Screening e terapia
L’endoscopia del tratto GI superiore è il gold standard per la diagnosi precoce, prima del primo sanguinamento. Stadiazione endoscopica di Beppu: F1 (<1/3 del lume, lineari), F2 (<1/3, tortuose), F3 (>1/3).
- Profilassi in presenza di più fattori di rischio: beta-bloccanti (riducono il flusso portale) e legatura elastica endoscopica.
- Emorragia acuta: farmacologica (vasocostrizione splancnica), endoscopica (scleroterapia con agenti trombizzanti, tamponamento con palloncino, legatura).
- TIPS (shunt porto-sistemico intraepatico transgiugulare): nel sanguinamento non responsivo alla terapia medica.
🔗 Collegamenti
- Circoli Collaterali Portali — ⬆️ circolo esofageo da cui originano
- Complicanze della Cirrosi — 🔗 fanno parte delle complicanze dell’ipertensione portale
- Cirrosi Epatica — ⬆️ causa più frequente
- Vascolarizzazione del Tratto Digerente — 🔗 anatomia venosa portale