Anemia Falciforme
L’anemia falciforme è una patologia genetica del sangue causata da un’alterazione strutturale dell’emoglobina, che determina la deformazione dei globuli rossi e gravi complicazioni circolatorie.
Eziologia
La malattia è causata da una mutazione missenso nel gene che codifica per la catena dell’emoglobina. Questa mutazione determina la sostituzione dell’amminoacido acido glutammico (idrofilo e polare a pH fisiologico) con la valina (idrofobica e non polare) in posizione 6.
Patogenesi
- Diminuzione della Solubilità: La presenza del residuo idrofobico di valina sulla superficie esterna dell’emoglobina mutata (HbS) crea una regione idrofobica insolubile nell’ambiente acquoso citoplasmatico.
- Cristallizzazione e Polimerizzazione: In condizioni di bassa tensione di ossigeno o quando il pH ematico diventa più acido, le molecole di HbS si aggregano tra loro formando lunghi filamenti cristallini insolubili.
- Deformazione dei Globuli Rossi: La formazione dei cristalli di emoglobina all’interno del globulo rosso distorce la cellula, facendole assumere una caratteristica forma a falce.
Quadro Clinico e Conseguenze
I globuli rossi falciformi presentano un’elevata fragilità (causando anemia emolitica) e hanno difficoltà a scorrere attraverso i vasi capillari:
- Tendono ad accumularsi e ostruire la microcircolazione (crisi vaso-occlusive).
- La circolazione del sangue viene compromessa, determinando ipossia tissutale e danni d’organo.
🔗 Collegamenti
- Proteine — ⬆️ causa
- Struttura delle Proteine — ⬇ conseguenza