Difetti di Splicing
I difetti di splicing sono errori nella rimozione degli introni e nella saldatura degli esoni che generano un mRNA aberrante. Poiché uno sfasamento anche di una sola base altera l’intera fase di lettura, sono una causa frequente — e spesso subdola — di malattia genetica.
Tipi di Difetto
- Mutazione del sito donatore (GU) o accettore (AG): distrugge la sequenza consensus alle giunzioni → lo Spliceosoma non riconosce più l’introne, che resta nel trascritto (ritenzione dell’introne), oppure salta l’esone adiacente (esone skipping).
- Mutazione del branch point: l’adenina del punto di ramificazione non può avviare la prima transesterificazione (vedi Splicing) → splicing bloccato.
- Mutazione di enhancer / silencer: altera i regolatori che modulano la scelta dei siti, anche con consensus intatte → vedi Splicing Alternativo.
- Creazione di siti criptici: una mutazione genera un nuovo sito GU/AG “finto” che compete con quello vero → inclusione di pseudo-esoni o tagli in posizione errata.
- Mutazioni sinonime patogene: una mutazione silente non cambia l’amminoacido (degenerazione del codice genetico), ma se cade dentro una sequenza di splicing — sito donatore/accettore, branch point o un enhancer esonico (ESE) — distrugge il segnale e provoca esone skipping o l’uso di un sito criptico. Il codone resta “corretto”, ma l’mRNA è aberrante. Esempio: varianti sinonime nel gene CFTR (fibrosi cistica) e in MLH1 aboliscono un ESE e fanno saltare l’esone adiacente.
Fase di lettura: il Ribosoma legge l’mRNA in triplette consecutive. Se lo splicing aberrante ritiene un introne o salta un esone di lunghezza non multipla di 3, la cornice di lettura slitta a valle (frameshift): tutta la sequenza amminoacidica successiva è errata e compare quasi sempre un codone di stop prematuro. Se invece il tratto perso/aggiunto è multiplo di 3, la fase si conserva e si ha una proteina accorciata/allungata ma “in frame”.
La conseguenza a valle (introne ritenuto o frameshift) può introdurre un codone di stop prematuro e attivare il Decadimento dell’mRNA mediato da Mutazione Non Senso.
Esempi Clinici
- β-talassemia: mutazioni che creano siti di splicing criptici nell’introne del gene β-globinico → β-globina ridotta o assente.
- Atrofia muscolare spinale (SMA): il gene di riserva SMN2 esclude per default l’esone 7 (splicing inefficiente) → bersaglio delle Terapie di Modulazione dello Splicing che ne forzano l’inclusione.
- Distrofia muscolare di Duchenne: delezioni che alterano la fase di lettura della distrofina → strategia terapeutica dell’esone skipping indotto per ripristinare il quadro di lettura.
Diagnosi
L’identificazione di un difetto di splicing non è deducibile dalla sola sequenza genomica e richiede l’analisi dell’RNA del paziente (RT-PCR e sequenziamento del cDNA): il flusso completo è in Splicing Alternativo.
🔗 Collegamenti
- Splicing — ⬆️ causa
- Mutazioni — ⬆️ causa
- Splicing Alternativo — 🔗 stesso meccanismo / stessa via
- Spliceosoma — ⬆️ causa
- Terapie di Modulazione dello Splicing — ⬇️ conseguenza
- Decadimento dell’mRNA mediato da Mutazione Non Senso — ⬇️ conseguenza