Fosforilazione

La fosforilazione è l’aggiunta covalente e reversibile di un gruppo fosfato () a una molecola. Sulle proteine è la modificazione post-traduzionale regolativa più diffusa: funziona da interruttore molecolare che accende o spegne attività, affinità e localizzazione di una proteina.


Meccanismo generale

  • Chinasi (kinasi): trasferiscono il γ-fosfato dell’ATP su un residuo bersaglio, consumando ATP (→ ADP). Aggiungono il fosfato.
  • Fosfatasi: rimuovono il fosfato per idrolisi, riportando la proteina allo stato originario. Tolgono il fosfato.

L’azione opposta di chinasi e fosfatasi rende la modifica reversibile: è questo equilibrio dinamico a costituire l’interruttore.

Perché un fosfato cambia tutto

Il gruppo fosfato introduce due cariche negative ingombranti su un residuo: questo modifica la conformazione locale e le superfici di interazione, creando o distruggendo siti di legame per altre proteine.

Bersagli

I residui fosforilabili portano un libero: Serina, Treonina e Tirosina (vedi Amminoacidi).


Casi specifici nel sistema

  • Coda CTD della Pol II: la fosforilazione della CTD da parte di TFIIH distrugge l’affinità per il Mediatore → la polimerasi si svincola e passa all’allungamento (promoter clearance). Pattern di fosforilazione diversi reclutano poi gli enzimi di maturazione dell’RNA.
  • CDK: la fosforilazione di substrati guida le transizioni del ciclo cellulare.
  • Trasduzione del segnale: cascate di chinasi (recettori tirosin-chinasici, MAP chinasi) propagano e amplificano il segnale dall’esterno della cellula.

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