Cicline e Chinasi Ciclina-Dipendenti

Le cicline e le chinasi ciclina-dipendenti (CDK) costituiscono il motore molecolare che regola la progressione e la transizione ordinata della cellula attraverso le fasi del ciclo cellulare.


Interazione e Concentrazione

  • Chinasi Ciclina-Dipendenti (CDK): Enzimi responsabili della fosforilazione di proteine bersaglio chiave per avviare le diverse fasi del ciclo. La loro concentrazione intracellulare è costante durante l’intero ciclo cellulare, ma rimangono inattive dal punto di vista catalitico se non sono associate a una ciclina.
    • CDK dei mammiferi: Le principali sono CDK1, CDK2, CDK4 e CDK6.
    • Specificità: Gli accoppiamenti non sono esclusivi; ad esempio, CDK1 può legarsi sia alla Ciclina B che alla Ciclina A.
  • Cicline: Proteine regolatrici prive di attività enzimatica intrinseca, ma indispensabili per legare e attivare le CDK. La loro concentrazione varia e oscilla periodicamente a seconda della fase del ciclo cellulare.

Biosintesi e Degradazione delle Cicline

La regolazione dei livelli di cicline è estremamente dinamica e governata da due processi opposti:

  • Sintesi (Accumulo): Viene promossa al momento del bisogno attraverso l’attivazione della trascrizione e della traduzione dei rispettivi geni.
  • Degradazione (Crollo): Al termine della loro finestra di attività, le cicline (in quanto proteine solubili citoplasmatiche) non vengono degradate nei lisosomi, ma attraverso il sistema del proteasoma.
    • Meccanismo: La disattivazione del complesso inizia con la fosforilazione della ciclina, che funge da segnale per la sua poliubiquitinazione. I corpi poliubiquitinati vengono riconosciuti dal proteasoma, che ne promuove la rapida degradazione proteolitica, liberando la CDK per future associazioni.


Profilo di Oscillazione e Funzione delle Cicline

Ogni ciclina ha un profilo di concentrazione specifico che definisce il momento della sua attività:

CiclinaProfilo di ConcentrazioneCDK partner principaliFunzione Principale
Ciclina DAumenta in modo lineare durante la fase , picco tra S e .CDK4, CDK6Promuove la crescita cellulare e prepara l’ingresso in fase .
Ciclina ERaggiunge il picco alla transizione .CDK2Permette il superamento del checkpoint e avvia la replicazione del DNA.
Ciclina ARaggiunge il picco tra la fase S e la fase .CDK1, CDK2Prepara la cellula e le strutture per l’avvio della mitosi.
Ciclina BRaggiunge il picco durante la fase (mitosi).CDK1Guida la progressione attraverso la mitosi; la sua degradazione ne determina la conclusione.


Regolazione dell’Attività dei Complessi Cicline-CDK

Il semplice legame della ciclina alla CDK non è sufficiente per attivare pienamente la funzione chinasica. Il complesso subisce una complessa modulazione post-traduzionale:

1. Fosforilazione e Defosforilazione della CDK

Sulla struttura delle CDK sono presenti tre residui amminoacidici chiave soggetti a fosforilazione, con effetti opposti:

  • Treonina 160 (): La sua fosforilazione ha un effetto attivatore sul complesso.
  • Treonina 14 () e Tirosina 15 (): La loro fosforilazione ha una funzione inibitoria. Il complesso ciclina-CDK è tenuto spento finché specifiche proteine fosfatasi non rimuovono questi due residui di fosfato inibitori.

2. Inibitori delle CDK (CKI)

I complessi possono essere inattivati fisicamente dal legame con proteine regolatrici note come CKI (Inibitori delle chinasi ciclina-dipendenti).

  • Meccanismo: La CKI si associa al complesso interferendo fisicamente e ostruendo il sito catalitico della CDK, impedendo la fosforilazione dei substrati.
  • Isoforme nei mammiferi: Le tre isoforme principali sono p27, p21 e p16 (nomenclatura basata sul peso molecolare in kDa).


Substrati dei Complessi Cicline-CDK

Ciascun complesso attivo fosforila specifici set di substrati per determinare la progressione del ciclo cellulare:

  • Complesso Ciclina A - CDK1/2 (Inizio fase S): Catalizza la fosforilazione delle proteine necessarie alla formazione dei complessi di replicazione del DNA, avviando la duplicazione genomica.
  • Complesso Ciclina B - CDK1 (Mitosi): Fosforila una serie di bersagli critici per l’ingresso e la progressione della mitosi:
    • Condensina: Promuove la condensazione della cromatina in cromosomi mitotici.
    • Lamine nucleari: Determina la disgregazione della rete laminare e il conseguente dissolvimento dell’involucro nucleare.
    • Proteine associate ai microtubuli: Regola l’assemblaggio e l’organizzazione del fuso mitotico.
    • Proteine dell’Apparato di Golgi: Promuove la frammentazione del Golgi in mini-stack.
    • Separasi: Enzima che promuove la separazione dei cromatidi fratelli all’anafase (l’attivazione contemporanea della separasi garantisce la segregazione sincrona).


Classificazione Oncogenetica

I geni coinvolti nel controllo del ciclo cellulare possono essere divisi in base al loro ruolo nello sviluppo tumorale:

  • Proto-oncogeni: Geni che codificano per proteine che promuovono la progressione cellulare (es. i geni per le cicline e per le CDK). Se mutati in senso iperattivo (oncogeni), spingono la cellula verso la trasformazione tumorale.
  • Oncosoppressori: Geni che codificano per proteine con funzione inibitoria o di controllo (es. i geni per gli inibitori p27, p21, p16 e i promotori dell’apoptosi). Mutazioni inattivanti di questi geni rimuovono i freni alla proliferazione.

(Integrazione da: sbobina 12)


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