Sistemi di Controllo del Ciclo Cellulare

I sistemi di controllo del ciclo cellulare sono reti regolatrici complesse che sorvegliano la corretta progressione della cellula attraverso le diverse fasi di accrescimento e divisione. Assicurano che ciascuna fase venga avviata solo se la precedente è stata completata con successo e in assenza di danni strutturali.


Checkpoint Principali

Il sistema di controllo si avvale di tre punti di controllo (checkpoint) fondamentali:

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    G1 --> Checkpoint_G1 : DNA integro? Segnali favorevoli?
    Checkpoint_G1 --> S : SI
    Checkpoint_G1 --> G0 : NO (Quiescenza)
    S --> G2
    G2 --> Checkpoint_G2_M : DNA replicato correttamente?
    Checkpoint_G2_M --> Mitosi : SI
    Checkpoint_G2_M --> Apoptosi : NO (Irreparabile)
    Mitosi --> Checkpoint_M : Cromosomi allineati e attaccati?
    Checkpoint_M --> Anafase : SI

1. Checkpoint (Tarda )

  • Parametri controllati: Integrità e qualità del DNA (prima della replicazione in fase S), disponibilità di nutrienti, presenza di spazio fisico (adesione mediata da Caderine) e ricezione di segnali mitogenici favorevoli.
  • Controllo Molecolare: Regolato principalmente dalla Proteina del Retinoblastoma (Rb). In assenza di segnali, Rb attiva lega e sequestra E2F. Lo stimolo mitogenico attiva i complessi G1-CDK (regolati negativamente da inibitori come p27), che fosforilano Rb liberando E2F e permettendo l’ingresso in fase S.
  • Esito: Se le condizioni sono sfavorevoli, la cellula arresta il ciclo ed entra in uno stato di quiescenza temporaneo o permanente denominato fase .

2. Checkpoint (Passaggio Mitosi)

  • Parametri controllati: Avvenuta e fedele duplicazione dell’intero genoma, assenza di danni al DNA, e presenza dei costituenti strutturali chiave per la mitosi (es. concentrazione adeguata di tubulina).
  • Esito: Se si riscontrano difetti, il ciclo viene bloccato per tentare la riparazione; in caso di fallimento, la cellula viene avviata all’apoptosi.

3. Checkpoint della Metafase / Checkpoint M (Passaggio Metafase Anafase)

  • Parametri controllati: Corretto e completo allineamento di tutti i cromosomi lungo la piastra equatoriale e aggancio stabile di ciascun cinetocore alle fibre del fuso mitotico provenienti dai poli opposti.
  • Esito: Impedisce la progressione in anafase finché anche l’ultimo cromosoma non è correttamente orientato, scongiurando errori di segregazione cromosomica.

Il Meccanismo “Ripara o Muori”

In caso di danni al DNA o stress cellulare, la cellula attiva una cascata di trasduzione del segnale:

  1. Rilevamento del Danno: Proteine sensore specifiche riconoscono le lesioni o le rotture del DNA.
  2. Trasmissione del Segnale: Le proteine sensore attivano molecole trasduttrici che amplificano il segnale (es. fosforilando p53).
  3. Attivazione degli Effettori: L’effettore centrale è la Proteina p53, che si dissocia da MDM2 accumulando nel nucleo. Essa agisce su due fronti:
    • Arresta la progressione del ciclo cellulare (inducendo l’espressione del CKI p21 per inattivare i complessi CDK) per consentire la riparazione.
    • Promuove la riparazione del DNA, attivando la sintesi di enzimi riparatori.
  4. Scelta del Destino: Se il danno viene riparato con successo, la cellula rientra nel ciclo. Se il danno è irreparabile, p53 promuove la trascrizione di geni pro-apoptotici avviando la cellula all’Apoptosi.

Rilevanza Oncogenetica

L’evasione dei checkpoint rappresenta uno dei tratti distintivi delle cellule tumorali:

  • Mutazioni a carico di oncosoppressori come p53 impediscono il rilevamento del danno genomico.
  • Mutazioni o perdite della Rb causano il bypass del checkpoint tardo G1.
  • La cellula acquisisca la capacità di proliferare in modo incontrollato anche in presenza di gravi danni genomici o di anomalie di segregazione, portando ad accumulo di mutazioni, instabilità cariotipica (Aneuploidia) e tumorigenesi.

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