Giunzione Non Omologa dei Terminali (NHEJ)

La Giunzione Non Omologa dei Terminali (NHEJ - Non-Homologous End Joining) è la via metabolica principale utilizzata dalle cellule per riparare le rotture del doppio filamento di DNA (DSB, Double-Strand Breaks), il tipo di danno strutturale più grave.

Questo meccanismo è attivo in tutte le fasi del ciclo cellulare.


Meccanismo Molecolare

Il processo di giunzione unisce le estremità interrotte senza utilizzare un filamento stampo omologo:

  1. Legame delle Proteine Ku: Eterodimeri costituiti dalle proteine Ku70 e Ku80 si dispongono a formare una struttura ad anello attorno alle estremità frammentate del DNA. Il legame avviene in modo aspecifico ed è guidato da interazioni elettrostatiche: le proteine Ku sono ricche di amminoacidi carichi positivamente che stabiliscono legami con la carica negativa dello scheletro zucchero-fosfato del DNA.
  2. Accostamento dei Terminali (Sinapsi): Le proteine Ku forzano l’avvicinamento fisico delle due estremità del DNA interrotto, mantenendole stabili in posizione.
  3. Reclutamento e Processamento: Il complesso Ku-DNA recluta la proteina chinasi DNA-PK (DNA-dependent protein kinase). Questa a sua volta attiva enzimi specifici (nucleasi e polimerasi) deputati a processare le estremità libere per creare brevi regioni di microomologia (piccole sequenze complementari che facilitano l’appaiamento). Questo processamento prevede il taglio (rimozione) e l’aggiunta di nucleotidi.
  4. Saldatura: I complessi enzimatici risaldano le estremità processate mediante la DNA ligasi IV (in complesso con XRCC4).


Caratteristiche Funzionali ed Effetti Collaterali

  • Efficienza e Rapidità: La via NHEJ interviene rapidamente e non dipende dalla replicazione del DNA, operando anche in fase G1, quando non è presente un cromatidio fratello.
  • Natura Error-Prone (Soggetta a Errori): Poiché il processamento comporta l’aggiunta e la rimozione arbitraria di basi per forzare l’appaiamento, la NHEJ introduce frequentemente delezioni o inserzioni localizzate. Se queste modificazioni avvengono in regioni codificanti o regolative essenziali, possono causare mutazioni frameshift o, in casi gravi di rotture multiple, favorire traslocazioni cromosomiche aberranti con conseguente attivazione di Protooncogeni e oncogenesi.

Applicazioni Biotecnologiche

La propensione all’errore della via NHEJ viene sfruttata sperimentalmente in laboratorio per la creazione di topi knockout. Inducendo una rottura a doppio filamento mirata in un gene specifico (ad esempio tramite sistemi nucleasici programmabili), si costringe la cellula a riparare il danno tramite NHEJ. La frequente introduzione di delezioni o inserzioni nel sito di giunzione altera stabilmente la cornice di lettura del gene, inattivandolo.


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