Proflavina

La proflavina è un mutageno intercalante della famiglia delle acridine, usato da Crick e Brenner per dimostrare la natura a triplette del codice genetico (esperimento sul fago T4).

⚠️ Approfondimento oltre la sbobina: la lezione la cita solo come mutageno frameshift. Struttura e meccanismo sono integrati col livello da manuale.


Cos’è un agente intercalante (livello generale)

Un intercalante è una molecola planare e aromatica che si infila tra due coppie di basi adiacenti della doppia elica, come una carta in un mazzo. L’acridina (di cui la proflavina è un derivato amminato) è formata da tre anelli aromatici fusi e perfettamente piatti: la forma giusta per inserirsi nello stacking delle basi.

L’inserimento distanzia e distorce localmente le coppie di basi, allungando l’elica in quel punto.


Perché causa frameshift (e non sostituzioni)

La distorsione introdotta dall’intercalante inganna la macchina di replicazione: durante la sintesi del filamento nuovo si genera lo scivolamento di una base, con inserzione o delezione di un singolo nucleotide (±1). Non produce scambi di base (sostituzioni), ma uno spostamento della cornice di lettura (frameshift).

È esattamente la proprietà che serviva all’esperimento delle triplette: combinando inserzioni/delezioni la cornice si sposta (+1/−1), resta alterata (+2/−2) o si ripristina (+3/−3), provando che il codice si legge a gruppi di tre. → vedi Codice Genetico e Mutazioni.


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