Rapporti Stechiometrici

La stechiometria è la parte della chimica che studia i rapporti quantitativi (in numero di molecole o in moli) tra le sostanze coinvolte in una struttura o in una reazione. Un rapporto stechiometrico risponde alla domanda: «per ogni X quante Y ce ne sono?».

Esempio intuitivo

Nell’acqua, , il rapporto stechiometrico tra idrogeno e ossigeno è 2:1: per ogni atomo di ossigeno ci sono sempre due atomi di idrogeno, in qualunque quantità d’acqua. È un rapporto fisso e costante, indipendente dalla quantità totale.

Applicazione: le basi del DNA (Regole di Chargaff)

Quando si dice che Chargaff misurò i rapporti stechiometrici delle basi azotate, si intende che contò quante A, T, G, C ci fossero e in che proporzioni. Trovò due regolarità costanti in ogni DNA a doppio filamento:

  • (tante adenine quante timine)
  • (tante guanine quante citosine)

Da cui il rapporto purine/pirimidine = 1:

Attenzione: non è vero che (le quantità assolute variano da specie a specie); è vero solo che A pareggia T e G pareggia C. Questa costanza stechiometrica è stata l’indizio che ha suggerito l’appaiamento complementare (ogni A appaiata a una T, ogni G a una C) della doppia elica. Vedi Struttura del DNA.

🖼️ Immagine da inserire

Una tabella/istogramma con le percentuali delle 4 basi in più specie, dove si vede che le barre di A e T sono uguali e quelle di G e C sono uguali, pur cambiando da specie a specie. Cerca: “Chargaff rule base composition table species”.

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