Specificità di Risposta al Mediatore

Una singola molecola segnale (mediatore) può indurre risposte cellulari differenti a seconda del tipo di cellula bersaglio, del tipo di recettore espresso e delle vie di trasduzione intracellulari attive.

Il Modello dell’Acetilcolina

L’acetilcolina (ACh) è il classico esempio di come lo stesso ligando possa attivare risposte biologiche distinte e persino opposte in base al contesto cellulare:

1. Cellula Muscolare Scheletrica (Contrazione)

  • Recettore: Nicotinico (recettore-canale ionico ionotropico).
  • Meccanismo e Risposta: Il legame dell’acetilcolina apre direttamente il canale ionico del recettore, determinando un flusso di ioni che depolarizza la membrana cellulare e induce la contrazione della cellula muscolare.
  • Nota storica: Il nome deriva dal suo primo agonista esogeno identificato, la nicotina, in grado di simulare l’azione dell’acetilcolina su questo specifico recettore.

2. Cellula Muscolare Cardiaca (Inibizione dell’attività)

  • Recettore: Muscarinico (accoppiato a proteina G, metabotropico).
  • Meccanismo e Risposta: Pur condividendo un apparato contrattile simile a quello scheletrico, la cellula cardiaca risponde all’acetilcolina riducendo la frequenza del battito (effetto cronotropo negativo) e la forza di contrazione (effetto inotropo negativo). Questo effetto è mediato dall’attivazione di proteine G intracellulari a valle del recettore muscarinico.

3. Ghiandola Salivare (Secrezione)

  • Recettore: Muscarinico (accoppiato a proteina G, metabotropico).
  • Meccanismo e Risposta: Il legame dell’acetilcolina al recettore muscarinico attiva una cascata di segnalazione che stimola l’esocitosi e la secrezione di saliva da parte della cellula ghiandolare.

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