Cluster — Farmaci dell’Età Evolutiva

La farmacologia pediatrica e dei disturbi del neurosviluppo, fondata sulla peculiarità di un cervello in sviluppo: criticità d’uso, basi neurobiologiche e terapia dei disturbi tipici (ADHD, spettro autistico). Filo logico: il cervello in sviluppo e le criticità → i disturbi del neurosviluppo → la terapia farmacologica.


Il cervello in sviluppo

I disturbi del neurosviluppo

La terapia


💊 Le molecole della terapia

Le schede-farmaco (fuori dal cluster, raccolte in Schede di Riferimento (Farmacologia)) si raggiungono dai link inline delle note; Psicostimolanti nell’ADHD fa da hub con la sua tabella Molecole della classe.

  • Metilfenidato — capostipite, bloccante del DAT: effetto dalla prima dose, ma stupefacente tabellato con Registro AIFA; monitoraggio di crescita e parametri cardiovascolari.
  • Atomoxetina — inibitore selettivo del NET: nessun potenziale d’abuso, non tabellata, ma latenza di 2-4 settimane; emivita bimodale secondo il CYP2D6.
  • Alternative già presenti in altri cluster: clonidina (agonista α2), triciclici, e per l’autismo aripiprazolo e risperidone; fra gli antiepilettici l’acido valproico.

Il filo farmacologico del cluster

Lo stesso farmaco non fa la stessa cosa in un cervello maturo e in uno in sviluppo. Il metilfenidato blocca lo stesso trasportatore della cocaina e riduce l’iperattività; bloccare il SERT in fase di sviluppo dà effetto pro-depressivo e non antidepressivo. A decidere sono la regione e la cinetica di consegna, non il bersaglio.

Due eccezioni al quadro di penuria pediatrica: la caffeina, prima scelta nell’apnea del pretermine, e il tisagenlecleucel, farmaco innovativo con indicazione primariamente pediatrica.


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