Grovigli Neurofibrillari e Proteina TAU

I grovigli neurofibrillari (tangles) sono il secondo deposito caratteristico dell’Alzheimer (l’altro sono le placche senili). A differenza delle placche, che sono extracellulari, i grovigli sono intracellulari: si depositano all’interno della cellula come una “ragnatela” attorno al nucleo.

Proteina TAU

Sono formati soprattutto dalla proteina TAU, che ha una funzione fisiologica (è presente nei microtubuli). Nei malati di Alzheimer TAU viene iperfosforilata in misura eccessiva: i grovigli sono costituiti da TAU iperfosforilata. Non si sa perché avvenga l’iperfosforilazione; una possibile spiegazione è che derivi da un gene alterato (il gene della proteina TAU è uno dei geni coinvolti nella componente genetica della malattia).

La proteina TAU è il maggiore fattore di danno intracellulare nell’Alzheimer.

Confronto fra tessuto normale e Alzheimer (in alto: neuroni sani vs neuroni con neurofibrillary tangles e amyloid plaques) e i due reperti istologici corrispondenti: placche senili (extracellulari) e grovigli (intracellulari).

Perché non esiste ancora un farmaco anti-tau

A differenza della β-amiloide, che è extracellulare e quindi raggiungibile da un anticorpo circolante, la TAU iperfosforilata è dentro il neurone: un anticorpo non ci arriva. Le strategie tentate — inibitori della GSK-3β (la chinasi che la fosforila), inibitori dell’aggregazione, e anticorpi anti-tau contro la quota che si propaga da cellula a cellula — non hanno finora prodotto farmaci approvati.

Il punto è rilevante perché la patologia tau correla con il declino cognitivo meglio della patologia amiloide: è il bersaglio che conta di più ed è insieme il più difficile da raggiungere. È anche il motivo per cui, nella pipeline mostrata in Immunoterapia nell’Alzheimer (Anticorpi anti-amiloide), il settore “Tau” è ampio ma fermo alle fasi iniziali.

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