Sviluppo del SNC in Età Evolutiva (Sinaptogenesi e Sprouting)

Durante l’età evolutiva il cervello è ancora in sviluppo: la corteccia prefrontale prosegue la sua maturazione fino a circa i 20 anni. Questo spiega perché l’impatto di un farmaco sul SNC immaturo è diverso da quello sull’adulto, e va tenuto presente nella scelta terapeutica in età pediatrica (vedi Farmaci nell’Età Evolutiva (Criticità)).

flowchart TD
  A["SINAPTOGENESI<br/>connessioni diffuse e arborizzate"] --> B["PIU sinapsi di quelle necessarie"]
  B --> C["elevata capacita di APPRENDIMENTO<br/>il bambino e piu pronto a imparare"]
  B --> D["PRUNING / SPROUTING<br/>potatura delle connessioni futili<br/>tramite APOPTOSI"]
  D --> E["restano le sinapsi EFFICACI<br/>→ comunicazione chiara, meno rumore"]
  E --> F["maturazione completa della<br/>CORTECCIA PREFRONTALE ~20 anni"]
  D -.->|pruning ALTERATO| G["⚠️ disturbo dello spettro autistico:<br/>comunicazioni intercellulari compromesse"]
  H["durante lo sviluppo alcuni elementi<br/>sinaptici hanno funzioni DIVERSE"] -.-> I["⚠️ un farmaco puo comportarsi<br/>diversamente nel SNC immaturo"]

Sinaptogenesi

La sinaptogenesi è il processo con cui si sviluppano le connessioni nervose (sinapsi) tra i neuroni. Nelle prime fasi di sviluppo del SNC le connessioni sono estremamente diffuse e arborizzate, tanto da creare più sinapsi di quelle effettivamente necessarie.

Pruning sinaptico e sprouting

Con lo sviluppo queste connessioni in eccesso tendono a ridursi. Il concetto è paragonabile alla potatura di una pianticella, che a un certo punto della sua crescita ha bisogno di eliminare i rami superflui perché crescano solo quelli maturi: allo stesso modo il SNC perde le connessioni futili e mantiene solo le più efficaci, quelle che garantiscono una comunicazione chiara e definita. Questa eliminazione avviene tramite apoptosi, lasciando spazio solo alle sinapsi realmente utili ed eliminando ciò che creerebbe “rumore” nel SNC. Il taglio di queste comunicazioni intercellulari prende il nome di sprouting.

Connessioni e capacità di apprendimento

L’elevato numero di connessioni del SNC infantile è correlato a una maggiore capacità di acquisire nuove informazioni: i bambini sono più “pronti” a ricevere e imparare proprio per il loro numero sovrabbondante di connessioni neuronali. Tante più informazioni il bambino assimila, tante più connessioni costruirà e manterrà nella fase post-evolutiva.

Rilevanza clinica

L’alterazione di questi processi ha conseguenze patologiche: nel disturbo dello spettro autistico, ad esempio, i fenomeni di sprouting avvengono in maniera alterata, con compromissione delle comunicazioni intercellulari (vedi Disturbo dello Spettro Autistico). Inoltre, durante lo sviluppo alcuni elementi delle sinapsi possono avere funzioni diverse da quelle del SNC maturo: per questo un farmaco può comportarsi diversamente nel cervello in via di sviluppo rispetto a quello adulto (vedi Psicostimolanti nell’ADHD (Metilfenidato e Atomoxetina)).

Due conseguenze farmacologiche concrete di questo principio:

  • il metilfenidato è uno psicostimolante che nel bambino con ADHD riduce iperattività e impulsività invece di aumentarle;
  • bloccare il trasportatore della serotonina in fase di sviluppo del SNC non dà effetto antidepressivo ma pro-depressivo — la ragione per cui gli SSRI in età pediatrica, sertralina compresa, richiedono prudenza e sorveglianza particolari.

⚠️ Lo stesso principio spiega perché il sistema endocannabinoide, che regola fisiologicamente il pruning, renda l’esposizione al Δ9-THC in adolescenza qualitativamente diversa da quella dell’adulto (vedi Dipendenza e Adolescenza).

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