Classificazione del Genoma Umano

Il genoma umano è organizzato strutturalmente in due grandi categorie di sequenze:

1. Sequenze Gene-Correlate (30% del Genoma)

Corrispondono a circa 908 Mb. Di questa quota, la stragrande maggioranza non è codificante:

  • Esoni: Costituiscono solo il 10% delle sequenze gene-correlate (circa 90 Mb, pari a meno del 3% del genoma totale).
  • Sequenze non codificanti associate: Rappresentano il restante 90% delle sequenze gene-correlate e comprendono:
    • Introni
    • Promotori e regioni regolatorie (5’UTR e 3’UTR)
    • Frammenti genici
    • Pseudogeni (copie geniche non funzionali)

2. Sequenze Extrageniche (70% del Genoma)

Frazione di DNA situata al di fuori dei loci genici classici. Comprende:

  • DNA a copia singola (sequenze uniche)
  • DNA ripetuto: Rappresenta una quota significativa (indicata nella sbobina tra il 10% e il 20% del genoma extragenico, includendo sequenze altamente e moderatamente ripetute). Si suddivide in base all’organizzazione spaziale in:
    • Ripetizioni in tandem: Corti blocchi di sequenze ripetuti consecutivamente l’uno di seguito all’altro in un locus specifico.
    • Ripetizioni intersperse: Sequenze ripetute distribuite in regioni genomiche distinte, non contigue.

In questa frazione extragenica è localizzato il cosiddetto “junk DNA” che racchiude le sequenze codificanti per gli RNA non codificanti.

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