Origini di Replicazione
Le origini di replicazione sono loci genomici specifici presso i quali ha inizio la replicazione del DNA. Rappresentano i punti di ancoraggio molecolare per il complesso di replicazione.
Caratteristiche Generali ed Elementi di Regolazione
Le origini di replicazione sono caratterizzate da un sistema di interazione tra due componenti molecolari:
- Elementi in cis: Sequenze nucleotidiche fisse sul DNA che fungono da segnale di inizio per la replicazione.
- Elementi in trans: Proteine regolatrici (sintetizzate altrove nel genoma) che si diffondono nel nucleo e si legano selettivamente agli elementi in cis per reclutare la DNA polimerasi ed avviare la sintesi del nuovo filamento.
Differenze tra Organismi Modello e Uomo
La definizione molecolare delle origini di replicazione varia significativamente tra le specie:
- Lievito (Saccharomyces cerevisiae): Le origini di replicazione (note come sequenze ARS) sono ben definite, corte (circa 50 nucleotidi) e caratterizzate da sequenze consensus stabili altamente conservate.
- Uomo: Nel genoma umano le origini di replicazione sono multiple (migliaia sparse su tutti i cromosomi per garantire la replicazione rapida del genoma), ma non sono ancora associate ad una sequenza nucleotidica consensus chiara ed univoca. Funzionano come elementi regolatori in cis la cui attivazione è legata a caratteristiche della cromatina e al legame di specifici complessi proteici in trans.