Teratoma Ovarico

Il teratoma ovarico (noto anche come cisti dermoide dell’ovaio) è un tumore benigno dell’apparato genitale femminile che origina da cellule germinali primordiali multipotenti.

È caratterizzato dalla presenza macroscopica e microscopica di una varietà di tessuti altamente differenziati appartenenti a diversi foglietti embrionali (ectoderma, mesoderma ed endoderma), quali capelli, denti, tessuto adiposo, ghiandole sebacee e tessuto tiroideo.


Eziologia e Genetica

Il teratoma ovarico è causato da un corredo genomico esclusivamente materno (corredo ginogenetico), dovuto alla totale assenza dell’apporto del genoma paterno.

Si origina attraverso l’attivazione partenogenetica spontanea dell’ovocita all’interno dell’ovaio (senza che avvenga la fecondazione da parte dello spermatozoo). Questo processo può compiersi tramite:

  • Duplicazione del corredo aploide dell’ovocita attivato.
  • Fusione anomala dell’ovocita con il suo secondo globulo polare.
  • Fusione anomala di due cellule germinali femminili.


Relazione con l’Imprinting Genomico

Il teratoma ovarico costituisce una delle prove cliniche fondamentali del ruolo dell’Imprinting Genomico nello sviluppo umano:

  • Il genoma materno contiene attivi i geni imprinted deputati al differenziamento e all’organizzazione dei tessuti dell’embrione propriamente detto (es. H19, CDKN1C).
  • L’assenza totale del genoma paterno (che esprime i geni stimolatori degli annessi embrionali) impedisce la formazione di qualsiasi struttura placentare o trofoblastica.
  • Di conseguenza, le cellule pluripotenti proliferano differenziandosi disordinatamente nei vari tessuti del corpo umano (denti, capelli, ecc.) all’interno della cavità ovarica, ma senza poter organizzare un feto né sviluppare membrane o annessi extraembrionali.

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