Mitogeni e Attivatori Policlonali
Gli attivatori policlonali sono antigeni timo-indipendenti, detti anche mitogeni perché stimolano la proliferazione di più cloni di linfociti, indipendentemente dalla loro specificità antigenica. Non si legano agli anticorpi né attivano una risposta specifica: si legano a recettori comuni espressi sulla superficie di tutte le cellule B o T, attivandole in modo aspecifico e indiscriminato.
Per questa caratteristica vengono usati in laboratorio per valutare la funzionalità del sistema immunitario, distinguendo:
- mitogeni per le cellule T: la PHA (phytohemagglutinin);
- mitogeni per le cellule B: il LPS (lipopolisaccaride).

LPS, TLR4 e infiammazione cronica
Il LPS si lega al recettore TLR4, presente su tutte le APC. Questo meccanismo è rilevante in condizioni come l’HIV o l’invecchiamento (senescenza), caratterizzate da uno stato di infiammazione cronica e persistente. In questi casi l’aumentata permeabilità intestinale consente il passaggio nel sangue di batteri Gram-negativi portatori di LPS; il LPS lega TLR4 e attiva una risposta immunitaria continua e non necessaria, che diventa dannosa per l’organismo.
🔗 Collegamenti
- Antigeni Timo-dipendenti e Timo-indipendenti — 📋 gli attivatori policlonali sono una categoria di timo-indipendenti
- Toll-like Receptors (TLR) — 🔗 il LPS agisce tramite TLR4 sulle APC