Vaccini Antitumorali
Vaccini contro virus oncogeni
L’unica immunizzazione antitumorale storicamente efficace è quella contro i virus oncogeni, principalmente HBV e HPV, possibile perché ogni tumore indotto dallo stesso virus presenta lo stesso antigene (vedi Antigeni Tumorali (TSTA e TAA)).
- HBV: il vaccino anti-epatite B previene l’epatocarcinoma da HBV.
- HPV: esistono 100-110 tipi di Papilloma virus, di cui 6-7 oncogeni. Il vaccino, creato circa 15 anni fa, include proteine del capside delle varianti oncogene. L’efficacia è eccezionale, sia preventiva sia terapeutica (nelle donne con condilomi, più suscettibili al tumore della cervice). Il tumore della cervice è praticamente scomparso nelle vaccinate; dopo il Covid però solo il 40% delle giovani si vaccina e il tumore della cervice sta tornando.
Vaccino a mRNA personalizzato
Ultima frontiera, attualmente in fase 3 (non ancora in clinica) ma con efficacia straordinaria. Resa possibile dalle tecnologie sviluppate per il Vaccino a mRNA anti-COVID. Procedura:
- Si prelevano cellule sane e cellule tumorali del paziente.
- Si esegue il whole genome sequencing di entrambe (impossibile fino a 2-3 anni fa).
- Risultano 5-7 proteine espresse nel tumore ma diverse dalle cellule sane.
- Con la tecnologia mRNA si crea un vaccino personalizzato solo per queste proteine, per indurre una risposta immune specifica contro il tumore.
Ogni paziente riceve un vaccino diverso. In un trial su 157 pazienti con melanoma terminale (dati di pochi mesi fa), la risposta con anti-PD-1 da solo era del 40%, con anti-PD-1 + vaccino del 96%. A 3 anni di follow-up il 75% dei pazienti vaccinati era libero da tumore (sostanzialmente guarito), contro il 55% dei trattati col solo anti-PD-1.
🔗 Collegamenti
- Antigeni Tumorali (TSTA e TAA) — ⬆️ base razionale (antigeni virali condivisi)
- Vaccino a mRNA — 🔗 tecnologia di base del vaccino personalizzato
- Inibitori dei Checkpoint Immunitari — 💊 usato in combinazione con anti-PD-1
- Immunoterapia dei Tumori — 📋 contesto storico