Via di Processazione MHC-II

È la via che processa gli antigeni dei patogeni a replicazione extracellulare per presentarli ai linfociti CD4. È un pathway parallelo a quello dell’MHC-I, meno complesso perché meno conosciuto.

Cattura dell’antigene

L’antigene del patogeno extracellulare può essere catturato tramite:

  • legame con un recettore espresso sulla cellula;
  • pinocitosi;
  • fagocitosi;
  • endocitosi mediata da clatrina.

Esempio: in un soggetto già infettato da SARS-CoV-2 o vaccinato, le IgA specifiche presenti nei bronchi legano l’antigene del virus al suo ritorno, e il complesso viene internalizzato.

Processazione e caricamento

Il complesso internalizzato si trova in una vescicola a pH acido, che frammenta le proteine in peptidi. Questa vescicola si fonde con vescicole post-golgiane contenenti le MHC-II; avviene la coniugazione a formare il complesso binario, infine esportato in superficie e pronto per i linfociti CD4.

CLIP, catena Ii e HLA-DM

Le molecole di classe II sono presenti anche nel RE, dove però si trovano i peptidi destinati alla classe I (più piccoli). Per impedire che questi peptidi di origine citosolica si inseriscano nell’MHC-II, la tasca è tenuta chiusa da un peptide costante, il CLIP.

Il CLIP è mantenuto in sede da una catena costante, la catena Ii (catena invariante).

Quando l’MHC-II entra nelle vescicole post-golgiane, la tasca deve aprirsi per legare il peptide giusto. Interviene allora HLA-DM, una catena non polimorfa che si associa al complesso Ii + CLIP + MHC-II e ha la funzione di staccare il CLIP, lasciando la tasca libera per il peptide.

Tutte queste molecole che partecipano alla rifinitura (HLA-DM, Ii, CLIP) sono codificate dalla regione genica di classe III.

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