Alemtuzumab (Lemtrada)

Meccanismo d’azione

Anticorpo monoclonale usato anche nel precondizionamento del trapianto di midollo. Determina una citolisi massiva: la conta linfocitaria scende a livelli molto bassi e si ottiene una sorta di “reset” completo del sistema immunitario, che poi si ricostituisce. Ne deriva una forte immunosoppressione temporanea.

Somministrazione

Il dosaggio totale si inietta nell’arco di una settimana; solitamente si fanno due cicli a distanza di un anno. In acuto è ben tollerato.

Profilassi

Prima della somministrazione si imposta la profilassi comune a tutti i farmaci che abbassano i CD4 sotto 200: aciclovir e bactrim (per le polmoniti da Pneumocystis). Si esegue inoltre il test per la TBC latente (Quantiferon), richiesto per tutti questi farmaci eccetto il natalizumab.

Effetti avversi

Può determinare lo sviluppo di patologie autoimmuni aggressive (tiroiditi, porpora trombotica trombocitopenica) a distanza di 4-5 anni: il reset del sistema immunitario avviene in pazienti probabilmente già predisposti geneticamente all’autoimmunità.

Posto in terapia

In passato è stato utilizzato per i quadri molto gravi, in cui si voleva evitare che il paziente finisse in sedia a rotelle nel giro di un anno. Oggi non si usa quasi più: si va piuttosto direttamente al trapianto.

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