Linfopenia nelle Terapie della Sclerosi Multipla
Definizione
La linfopenia è associata a moltissimi dei farmaci usati nella sclerosi multipla ed è uno dei parametri che ne condiziona la prosecuzione.
Classificazione
| Grado | Linfociti (/µL) |
|---|---|
| 1 | 1000-800 |
| 2 | 800-500 |
| 3 | 500-200 |
| 4 | < 200 |
Significato diverso a seconda del farmaco
- Con il Dimetilfumarato (Tecfidera) la linfopenia si associa a un deficit di CD8 e quindi a un aumento del rischio infettivo; alla sua comparsa il farmaco si interrompe.
- Con i Modulatori del Recettore S1P (-imod) la linfopenia (di grado 3 o 4) riflette il sequestro dei linfociti nei linfonodi, non la loro distruzione: sospeso il farmaco i linfociti escono e l’emocromo torna normale. Il farmaco va sospeso per valori < 200.
Conseguenza pratica
Una linfopenia persistente impedisce di iniziare un nuovo farmaco: il paziente rischia di restare per mesi o anni senza terapia efficace e quindi esposto alle ricadute. Quando i CD4 scendono sotto 200 si imposta la profilassi antinfettiva (aciclovir e bactrim), come nel caso dell’Alemtuzumab (Lemtrada).
🔗 Collegamenti
- Disease Modifying Therapy nella Sclerosi Multipla — 📋 fa parte di
- Dimetilfumarato (Tecfidera) — ⬆️ causa
- Modulatori del Recettore S1P (-imod) — ⬆️ causa
- Cladribina (Mavenclad) — ⬆️ causa
- Alemtuzumab (Lemtrada) — ⬆️ causa (citolisi massiva)