Pupilla di Adie
Definizione
Forma idiopatica di anisocoria (con tutti gli esami non si trova una causa), piuttosto frequente, detta anche pupilla tonica.
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Nell’immagine la pupilla sinistra è più dilatata della destra.
Eziologia
Non se ne conosce la causa. Si ipotizzano forme di neuropatia probabilmente legate a virus e predisposizione, o forme disimmuni. Può essere collegata a lesioni del ganglio ciliare, ganglio parasimpatico che invia informazioni alla pupilla.
Quadro clinico
- Tipica di donne giovani (20–40 anni), a insorgenza in genere improvvisa.
- Riflesso diretto e consensuale alla luce assente o molto ridotto.
- Accomodazione conservata: fissando un punto vicino, la pupilla affetta si restringe fino a diventare più piccola di quella normale e impiega più tempo a ridilatarsi.
- Riflessi osteotendinei ridotti o assenti, senza altri segni neurologici.
- Unici sintomi: visione leggermente annebbiata e difficile adattamento al buio.
- Condizione permanente ma non progressiva.
Diagnosi
È una diagnosi di esclusione: prima vanno eseguiti esami come angio-TC o angio-RM per escludere altre cause di anisocoria.
🔗 Collegamenti
- Motilità Oculare Intrinseca e Anisocoria — 📋 causa di anisocoria
- Riflessi Osteotendinei — 🔬 ridotti
- Pupilla di Argyll Robertson — 🔄 dissociazione luce-accomodazione
- Nervo Oculomotore (III NC) — 🔄 diagnosi differenziale della midriasi