Classificazione di Seddon

Classificazione classica della gravità del danno nervoso periferico, che ne condiziona la prognosi.

Categorie

  • Neuroaprassia (neuropraxia): danno lieve, il nervo è intatto; c’è solo una riduzione della conduzione senza interruzione delle fibre.
  • Assonotmesi: interruzione delle fibre assoniche con preservazione delle membrane connettivali (endonevrio, perinevrio, epinevrio).
  • Neurotmesi: danno completo con tranciamento del nervo; le membrane esterne sono lacerate e non c’è possibilità di rigenerazione spontanea.

Classificazione di Seddon: i tre tipi di lesione nervosa in ordine di gravità crescente dall’alto verso il basso. Fonte: Wikimedia Commons, Davplast, CC BY-SA 4.0.

Prognosi

Più il danno è lieve, migliore è la prognosi. Se le membrane esterne sono integre il nervo può rigenerare lentamente; se il nervo è completamente tranciato o le membrane esterne sono lacerate, il recupero spontaneo non è possibile.

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