Neuropatia Radiale

Definizione

Detta paralisi del sabato sera: frequente in chi, dopo aver bevuto, si addormenta comprimendo il nervo radiale e si risveglia con la paralisi.

Eziologia

  • Compressione prolungata.
  • Lesione o contusione diretta del nervo contro l’omero o contro l’avambraccio.

(Integrazione da: sbobina 24) Il radiale è un nervo misto. Siti di compressione più frequenti:

  • regione ascellare: compressione un tempo più comune con le stampelle ascellari, il cui peso sull’ascella poteva comprimere il nervo;
  • terzo medio del braccio (paralisi del sabato sera, la più frequente): chi si addormenta con il braccio appoggiato e compresso sotto il corpo comprime il nervo dove decorre avvolgendo la diafisi omerale; era tipica nei casi di forte consumo di alcol;
  • ramo motorio all’avambraccio, compresso a livello di un’arcata muscolare;
  • sindrome di Wartenberg (“sindrome della cucitrice”): compressione del ramo sensitivo al polso, a volte dovuta al cinturino dell’orologio; può essere più distale, sul dorso, con perdita di sensibilità soprattutto sul pollice.

I danni possono essere anche traumatici, in particolare associati alle fratture dell’omero, un vero spauracchio per l’ortopedico (vedi Fratture Diafisarie, Classificazione di Seddon).

Quadro clinico

La mano non riesce più a dorsiflettere (mano cadente). Perdere il radiale equivale praticamente a perdere l’uso della mano, perché una mano che non dorsiflette è molto compromessa.


(Integrazione da: sbobina 24) Il radiale innerva muscoli estensori e fornisce sensibilità in aree specifiche. La sua compromissione determina:

  • deficit dell’estensione del gomito e talvolta riduzione del riflesso tricipitale;
  • deficit dell’estensione del polso (mano cadente).

Più la compressione è distale, più muscoli si “salvano”, perché hanno già ricevuto l’innervazione prossimale; più è prossimale, più muscoli risultano coinvolti.

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