Coxa Vara e Coxa Valga

Angolo cervico-diafisario

Valori normali: 115-140° nell’adulto, 150-160° nel bambino.

Coxa vara

Diminuzione dell’angolo cervico-diafisario rispetto al normale.

  • Nella maggior parte dei casi si può solo prenderne atto, senza interventi correttivi; è comunque importante riconoscerla perché è segno indiretto di altre patologie (neurologiche, infiammatorie).
  • Sedi: trocanterica, cervicale, cefalica.
  • Se severa può determinare il segno di Trendelenburg: la muscolatura glutea omolaterale è accorciata, quindi in appoggio monopodalico non tira abbastanza e il bacino cade dal lato opposto (camminata a papera).
  • Nei casi più severi: osteotomia, sezionando l’osso e riportandolo all’angolo anatomico corretto.

Coxa valga

Aumento dell’angolo cervico-diafisario.

  • Eziologia sostanzialmente uguale a quella della coxa vara.
  • Clinica: coxalgia, zoppia, segno di Galeazzi (vedi Dismetrie degli Arti Inferiori).
  • Trattamento: osteotomia.

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