Deviazioni Assiali del Ginocchio (Varo e Valgo)

Ginocchio varo

Detto anche “a parentesi” o “del cavaliere”. È una deformità in cui l’asse longitudinale del femore e quello della tibia formano un angolo aperto medialmente, tanto minore quanto maggiore è la deformità. Comporta un sovraccarico del comparto interno (mediale): come una ruota fuori convergenza, il ginocchio si consuma all’interno.

Ginocchio valgo

Detto anche “a X”: le ginocchia si toccano. È una deformità con diminuzione dell’angolo aperto lateralmente tra l’asse longitudinale del femore e quello della tibia, con sovraccarico del compartimento laterale. Si riscontra soprattutto nel sesso femminile e nei bambini: si nasce con un ginocchio varo, che poi diventa valgo e torna normoallineato dopo l’adolescenza.

Mnemonico: Lateralmente per vaLgo.

Asse anatomico e asse meccanico

  • Asse anatomico: passa lungo la diafisi femorale.
  • Asse meccanico: va dal centro della testa del femore al centro del ginocchio.

Normalmente tra i due assi ci sono 6° in valgismo (valgismo fisiologico: 3-7°).

  • Se l’angolo si riduce → varo: l’asse meccanico passa sul comparto mediale.
  • Se l’angolo aumenta → valgo: l’asse meccanico passa sul comparto laterale.

La valutazione si fa sulla radiografia in carico (vedi Imaging del Ginocchio).

Asse “a colpo di vento” e inversione del fenotipo

Esempio di gonartrosi post-traumatica bilaterale: ginocchio artrosico valgo a destra e varo a sinistra, detto asse “a colpo di vento”. Il paziente aveva avuto un incidente con rottura del ginocchio sinistro e poi un’artrosi da sovraccarico del destro. Questi fenomeni possono portare anche all’inversione del fenotipo (da varo a valgo o viceversa), anche dopo interventi chirurgici (causa iatrogena).

Già la sola osservazione permette un corretto orientamento diagnostico.


(Integrazione da: sbobina 08)

Deviazione assiale e consumo cartilagineo

  • Varo: molti calciatori hanno ginocchia vare. A ogni passo o sovraccarico il punto di contatto mediale lavora di più e si consuma progressivamente: negli anni si sviluppa un’artrosi mediale.
  • Valgo e sesso: le donne hanno ginocchia leggermente più valghe (bacino più ampio per il parto), gli uomini più vare. Nelle donne l’artrosi laterale è più frequente, e a parità di sport lo sono anche le lesioni del legamento crociato anteriore: le calciatrici hanno un rischio 3 volte maggiore.
  • Progressione esponenziale: la deviazione è insieme causa e vittima del consumo cartilagineo. Con osso contro osso l’attrito è altissimo e il varo tende a peggiorare: ad esempio da 5° a 7° tra i 20 e i 50 anni, a 10° tra i 50 e i 55, fino a 20° tra i 55 e i 60.
  • Varismo post-traumatico: dopo una frattura del femore l’arto può accorciarsi e il ginocchio diventare varo, con sovraccarico del comparto interno; si documenta con la tele-radiografia (vedi Imaging del Ginocchio).
  • Trattamento: con ginocchio doloroso ma non ancora consumato si fa l’Osteotomia di Ginocchio; con artrosi conclamata, la Protesi di Ginocchio.

(Integrazione da: sbobina 10)

Deviazioni assiali nel bambino

  • Quando gattona, il bambino ha gambe vare, che lo aiutano nella spinta; quando inizia a camminare diventano valghe. Il leggero valgismo, come le gambe divaricate e il Piede Piatto fisiologico, aumenta la superficie d’appoggio e la stabilità.
  • Valgismo del ginocchio e piede piatto vanno di pari passo.
  • Se a 9-10 anni l’asse dell’arto non è corretto, conviene una valutazione ortopedica: esistono tecniche che bloccano chirurgicamente la crescita di un lato della cartilagine di accrescimento (ad esempio quello mediale del ginocchio), lasciando crescere l’altro e riportando l’arto in asse. È in modo programmato ciò che nei Distacchi Condro-Epifisari avviene in modo patologico.
  • Dopo una frattura le deviazioni assiali si correggono con la crescita, a differenza di quelle rotatorie (vedi Deviazioni Rotatorie nelle Fratture).

(Integrazione da: sbobina 11)

Evoluzione fisiologica, assi e trattamento

Condizioni molto frequenti, che rientrano nelle Deformità dell’Accrescimento. Il grafico dell’andamento fisiologico mostra che i bambini partono vari, poi diventano valghi, poi tornano più o meno in asse. Il valgismo è lievemente maggiore nel sesso femminile: il bacino più largo (canale del parto) sposta lateralmente la testa femorale, da cui parte l’angolo.

Assi (come riportati nella sbobina 11):

  • asse meccanico: testa del femore → centro del ginocchio → centro della caviglia; dovrebbe essere 0°;

  • asse anatomico: apice del trocantere (fossetta piriforme) → centro del ginocchio → centro della tibia; dovrebbe essere 175°.

Idealmente il peso del corpo parte dal centro del femore e si concentra al centro della caviglia, distribuendo le forze in modo perfetto; 2-3° di deviazione li hanno tutti.

⚠️ Discordanza tra lezioni: la sbobina 06 descrive tra asse anatomico e asse meccanico un angolo di circa 6° di valgismo fisiologico (3-7°); la sbobina 11 esprime l’asse meccanico come 0° e l’anatomico come 175°.

Ginocchio valgo

  • Più frequente nelle donne; il varismo è più frequente negli uomini.
  • Attività predisponenti al varismo: cavalieri e calciatori (non è chiaro se il varismo predisponga a essere buoni calciatori o se il calcio porti al varismo).
  • Trattamento: scarpe correttive; osteotomie in fase avanzata; nei bambini oggi si fanno molte epifisiodesi temporanee mediali, un intervento semplice in cui si fissa una placca sull’osso con due viti, senza tagliare l’osso.

Ginocchio varo

  • Angolo interno ridotto, sotto i 170° nell’asse meccanico.
  • Pazienti asintomatici, senza dolore tranne nei casi estremi. Vanno comunque inquadrati perché si può intervenire per evitare l’evoluzione in Gonartrosi: varismo e valgismo aumentano il carico sul comparto mediale o laterale, e sovrappeso o attività fisica intensa peggiorano il quadro.
  • Imaging: teleradiografia del bacino e degli arti inferiori in carico.

  • Trattamento uguale al valgo, agendo sul lato opposto.

⚠️ Incoerenza interna alla sbobina 11: per il valgo parla di “epifisiodesi temporanee mediali”, ma poco dopo dice “nel varo devo bloccare la crescita mediale, nel valgo la crescita laterale”. Le due affermazioni sono opposte; nella sbobina 10 l’esempio era il blocco del lato mediale del ginocchio. Da verificare sulle slide.

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