Embolia Grassosa

Definizione

Complicanza precoce delle fratture: il grasso contenuto nel midollo osseo migra nel torrente venoso e forma veri e propri emboli, che causano complicanze neurologiche e cardiologiche. È rara e si verifica soprattutto nei politraumatismi.

Vetrino autoptico (ematossilina-eosina) di un’arteria polmonare con embolia grassosa: il grasso appare come spazi globulari vuoti, perché la processazione lo dissolve. Al centro un frammento di midollo osseo e nel sangue singole cellule ematopoietiche, prova che la sorgente dell’embolo è una frattura. Fonte: Wikimedia Commons, Mikael Häggström, CC0.

Patogenesi

Quando l’osso si rompe o viene tagliato si liberano goccioline simili a olio derivanti dal midollo ematopoietico. Queste entrano nel torrente venoso, che è in pressione negativa.


(Integrazione da: sbobina 14) Le gocce di grasso si liberano dal midollo osseo lesionato sia durante il trauma sia durante l’intervento chirurgico, quando si usa la fresa.

Discordanza tra sbobine

Nella sbob. 02 la fresatura del canale è presentata come misura di prevenzione (svuotare lo spugnoso prima dell’inchiodamento); nella sbob. 14 l’uso della fresa è citato come momento in cui il grasso si libera.

Prevenzione

  • Stabilizzare il prima possibile le fratture.
  • Durante l’inchiodamento, rimuovere l’osso spugnoso entrando nel canale con delle frese per svuotare l’interno dell’osso; evitare di inserire chiodi più piccoli senza aver fatto lo svuotamento.

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