Tumori Ossei Benigni

Definizione

Lesioni in cui le cellule crescono in modo autonomo, restano ben differenziate e mantengono le loro funzioni specifiche. La crescita è espansiva e non permeativa (vedi Compartimento Anatomico e Margini di Resezione).

Vetrino di condroblastoma osseo ad alto ingrandimento: calcificazione “a rete di pollaio” (chicken wire). Fonte: Wikimedia Commons, Sarahkayb, CC BY-SA 4.0.

Perché vanno monitorati

  • Possono degenerare in forme maligne.
  • Aumentando di volume possono causare problemi funzionali.

I più frequenti

Altri: Encondroma, condroblastoma, osteoblastoma.

Condroblastoma

Tumore rarissimo. Colpisce tra 0 e 20 anni, in sede epifisaria e apofisaria: tibia, omero, femore prossimale, femore distale.

  • Clinica: dolore lieve e discontinuo, seguito da gonfiore e limitazione funzionale.
  • Imaging: area litica tondeggiante a margini netti.
  • Terapia: curettage + zeppaggio.

Osteoblastoma

Tumore benigno simile all’Osteoma Osteoide, ma più raro. Colpisce tra i 10 e i 30 anni, con prevalenza nel sesso maschile. La sede più frequente è il rachide lombo-sacrale.

  • Clinica: lesione sintomatica, dolorosa.
  • Imaging: area litica con corticale interrotta. Una corticale interrotta può indicare un tumore maligno, invasivo.
  • Terapia: curettage + zeppaggio.

⚠️ Indicazioni del docente

Condroblastoma, encondroma e osteoblastoma non sono stati trattati a lezione; sono riportati per completezza.

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