Tumore a Cellule Giganti

Definizione

Tumore (TCG) con spiccata invasività corticale (aggressivo) e altissima percentuale di recidiva, ma che non tende a metastatizzare e ha mortalità bassissima. Per queste caratteristiche è stato di recente tolto dai tumori benigni e viene considerato una forma borderline.

Epidemiologia e sede

Colpisce tra i 20 e i 40 anni, con prevalenza nel sesso femminile. Sedi: epifisi e metafisi di tibia prossimale, femore distale, radio distale.

Anatomia patologica e imaging

Azione erosiva: lesioni osteolitiche che appaiono come aree di radiotrasparenza. Le cellule giganti sostituiscono tutta la parte metafisaria, con rischio di Frattura Patologica.

Quadro clinico

Dolore, edema, limitazione funzionale, tumefazione.

Diagnosi

Esame istologico estemporaneo durante l’intervento.

Terapia

  • Denosumab: anticorpo che riduce il volume della lesione.
  • Chirurgia:
    • curettage con adiuvanti (azoto liquido) + zeppaggio con cemento;
    • oppure resezione + ricostruzione con allograft (es. radio distale prelevato da donatore e trapiantato) o con protesi (Ricostruzione dopo Resezione Oncologica).

L’intervento deve avere margini molto ampi per ridurre il rischio di recidiva (Compartimento Anatomico e Margini di Resezione).

Caso clinico: curettage, azoto + allograft di perone. Dopo un anno la lesione recidiva in modo importante (peggio del quadro preoperatorio) e si reinterviene per cercare di preservare l’anca della giovane paziente. La protesi non viene presa in considerazione in una paziente così giovane.

⚠️ Indicazioni del docente

L’intervento chirurgico deve avere margini molto ampi per ridurre il rischio di recidiva.

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