Acido Retinoico (Terapia Differenziante)
L’acido retinoico, derivato della vitamina A (retinolo), è usato come farmaco nella leucemia promielocitica acuta (APL). È l’esempio classico di terapia differenziante: invece di uccidere la cellula tumorale, la costringe a maturare.
Struttura dell’acido all-trans-retinoico (ATRA / tretinoina). PubChem CID 444795.
Meccanismo
L’acido retinoico entra nel nucleo e si lega ai suoi recettori nucleari RAR (che eterodimerizzano con RXR): questi sono fattori di trascrizione ligando-dipendenti che, una volta legato l’acido retinoico, attivano i geni del differenziamento.
Nella APL la traslocazione t(15;17) genera la fusione PML-RARα, che alle dosi fisiologiche resta bloccata su corepressori e impedisce il differenziamento: i promielociti restano precursori immaturi. L’ATRA a dosi farmacologiche supera questo blocco → riattiva la trascrizione → i promielociti maturano a granulociti (neutrofili) e la proliferazione si arresta.
- Isoforme usate: all-trans (ATRA) e 13-cis retinoico.
- Nella APL l’associazione ATRA + triossido di arsenico (ATO) è oggi altamente curativa.
🔗 Collegamenti
- Nutrizione e Tumori — 📋 nutriente usato come farmaco antitumorale
- Leucemia Promielocitica Acuta (APL) — ⬇️ malattia bersaglio della terapia differenziante