Angiosarcoma

Tumore maligno dei vasi sanguigni, molto indifferenziato: spazi vascolari irregolari e disorganizzati con cellule atipiche. Può insorgere nel fegato dopo esposizione a cloruro di vinile. Il marcatore immunoistochimico utile è il CD31 (endoteliale).

Angiosarcoma epitelioide, colorazione H&E: numerosi piccoli spazi vascolari rivestiti da grandi cellule endoteliali atipiche (Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0, Nephron).

In più: è un sarcoma raro ma molto aggressivo, con crescita infiltrativa e precoce metastatizzazione (polmone, fegato). Sedi/contesti tipici: cute di testa e collo dell’anziano; mammella e cute irradiate (angiosarcoma post-radioterapia, es. dopo trattamento del carcinoma mammario); arto con linfedema cronico (sindrome di Stewart-Treves); fegato da cancerogeni (cloruro di vinile, arsenico, Thorotrast). Le cellule endoteliali maligne tentano di formare canali vascolari abbozzati e anastomizzati; l’immunoistochimica conferma l’origine con marcatori endoteliali CD31, ERG e CD34. Prognosi generalmente sfavorevole.

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