Degenerazione Vacuolare
Passaggio successivo al Rigonfiamento Torbido: si formano vacuoli acquosi nel citoplasma.
Meccanismo
Se il danno continua, l’acqua si accumula nel reticolo endoplasmatico → vacuolizzazione. Le cellule appaiono otticamente vuote, ma non contengono lipidi: contengono acqua.
Perché proprio nel reticolo endoplasmatico? Il deficit di ATP blocca la pompa Na⁺/K⁺ → il Na⁺ (e con esso l’acqua) entra nella cellula. Il RE è il primo comparto a risentirne perché è osmoticamente molto attivo e delimitato da membrana: le sue cisterne si dilatano e si distaccano, formando vacuoli ripieni d’acqua via via confluenti. È in pratica lo stadio più avanzato dello stesso processo del rigonfiamento torbido, ora visibile come vacuoli.
E poi cosa succede? Da qui le strade sono due: se la causa viene rimossa in tempo, è ancora reversibile (la cellula riassorbe l’acqua e recupera); se il danno persiste, si superano i meccanismi di compenso → danno delle membrane (lisosomiali e plasmatica) → la lesione diventa irreversibile e la cellula va in necrosi.

Aspetto istologico
- Vacuoli chiari nel citoplasma.
- Nuclei centrali, non spostati in periferia (diverso dalla steatosi lipidica).
- Confini cellulari sfumati.
🔗 Collegamenti
- Rigonfiamento Torbido — ⬆️ stadio precedente
- Danno Cellulare — 📋 danno cellulare da accumulo di acqua
- Steatosi Epatica — 🔄 ddx: la steatosi sposta il nucleo in periferia (lipidi, non acqua)