Diabete di Tipo 1
Forma a carenza assoluta di insulina, su base autoimmune, che insorge precocemente. Colpisce tipicamente soggetti giovani (< 25 anni), magri.
Patogenesi
- Prevalente componente autoimmune.
- Presenza di autoanticorpi contro antigeni della cellula β e contro l’insulina: anti-insula (ICA), anti-GAD65 (decarbossilasi dell’acido glutammico), anti-IA-2, anti-insulina (IAA) e anti-ZnT8. Sono soprattutto marcatori diagnostici/predittivi (compaiono anni prima della malattia), più che i veri effettori del danno.
- Infiltrato di linfociti T CD8 che distrugge le cellule β (insulite): sono loro il principale effettore citotossico.
- Associazione con gli alleli HLA DR3, DR4.
Insulite: infiltrato di cellule infiammatorie all’interno di un’isola pancreatica (topo NOD transgenico, ematossilina-eosina). Fonte: Tabiin et al., J Autoimmune Dis 2004 · Wikimedia Commons, CC BY 2.0.
Trigger ambientali
Possibili fattori scatenanti: virus (Coxsackie B4), introduzione precoce del latte vaccino.
Storia naturale
La distruzione β è progressiva e preclinica: gli autoanticorpi segnano l’avvio, ma i sintomi compaiono solo quando resta ~10-20% della massa β. Caratteristiche:
- C-peptide basso/assente (indice di secrezione insulinica endogena crollata) → dipendenza assoluta dall’insulina esogena.
- Talvolta una fase «luna di miele» dopo l’esordio: transitorio recupero funzionale delle β residue con ridotto fabbisogno insulinico.
- Esiste una forma a esordio adulto e decorso lento, il LADA (Latent Autoimmune Diabetes in Adults), autoimmune ma inizialmente scambiata per tipo 2.
Quadro clinico
Sintomo tipico nei bambini: poliuria + polidipsia. Per la carenza assoluta di insulina è la forma predisposta alla chetoacidosi (vedi Complicanze del Diabete).
🔗 Collegamenti
- Diabete — 📋 sottotipo
- Diabete di Tipo 2 — 🔄 diagnosi differenziale
- Geni HLA e Autoimmunità — ⬆️ predisposizione genetica
- Complicanze del Diabete — ⬇️ chetoacidosi tipica del tipo 1