Complicanze del Diabete

Complicanze acute

  1. Iperglicemia → glicosuria: il glucosio è osmoticamente attivo e richiama acqua nel tubulo renale, ostacolando il riassorbimento di acqua → aumento del volume urinario (diuresi osmotica) → poliuria → disidratazione → polidipsia (sete continua).
  2. Acidosi metabolica (chetoacidosi), tipica del tipo 1: accumulo di corpi chetonici (dall’Acetil-CoA) → abbassamento del pH → inibizione del centro del respiro → coma chetoacidosico. Terapia: insulina.
  3. Coma iperosmolare, più tipico del tipo 2: glucosio molto alto → sangue viscoso → compromissione del SNC. Terapia: soluzione fisiologica (diluizione).
  4. Ipoglicemia iatrogena: da eccesso di insulina terapeutica, molto pericolosa, richiede monitoraggio (sensori glicemici).

Complicanze croniche

Dovute al danno endoteliale (micro e macroangiopatie) da accumulo di AGE (prodotti di glicazione avanzata): il glucosio in eccesso “glica” le proteine → queste si legano ai recettori R-AGE sull’endotelio → produzione di ROS → stress ossidativo → infiammazione. Colpiscono entrambi i tipi di diabete.

Organi bersaglio: retina, reni, cuore, vasi sanguigni, nervi periferici.

  • Microangiopatie: retinopatia, nefropatia, neuropatia periferica.
  • Macroangiopatie: ictus, infarto, aterosclerosi, piede diabetico.

L’HbA1c è un indicatore della glicemia media degli ultimi 3 mesi: più è alta, maggiore è il rischio di AGE e di complicanze.

🔗 Collegamenti