Enzimi Glicolitici

Gli enzimi glicolitici catalizzano le tappe della glicolisi, la via che converte una molecola di glucosio in due di piruvato producendo ATP e NADH senza bisogno di ossigeno. Sono il bersaglio principale dei programmi cellulari che potenziano il metabolismo anaerobio.

Le tappe e gli enzimi regolatori

La glicolisi ha tre tappe irreversibili, che sono i punti di controllo della via:

  • Esochinasi — fosforila il glucosio a glucosio-6-fosfato, “intrappolandolo” nella cellula (prima tappa, controlla l’ingresso del substrato).
  • Fosfofruttochinasi-1 (PFK-1) — fosforila il fruttosio-6-fosfato; è l’enzima limitante e il principale punto di regolazione della velocità glicolitica.
  • Piruvato chinasi — ultima tappa, genera piruvato + ATP.

Altri enzimi della via (aldolasi, gliceraldeide-3-fosfato deidrogenasi, fosfoglicerato chinasi, enolasi, ecc.) catalizzano le tappe intermedie. Aumentare la quantità di questi enzimi alza la capacità glicolitica complessiva della cellula.

Induzione in ipossia e nel tumore

Quando manca l’ossigeno, HIF-1 attiva contemporaneamente i trasportatori del glucosio e i geni degli enzimi glicolitici: la cellula importa più glucosio e lo metabolizza più velocemente, producendo ATP per via anaerobia. Questo stesso programma è dirottato dalle cellule tumorali, che mantengono la glicolisi attiva anche in presenza di ossigeno (effetto Warburg): l’iperespressione degli enzimi glicolitici è uno dei tratti metabolici del cancro.

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