Guarigione delle Fratture

Riparo del tessuto osseo dopo una frattura, in cinque fasi:

  1. Ematoma (fase infiammatoria): nelle prime ore la rottura dei vasi dell’osso e del periostio forma un coagulo che richiama cellule infiammatorie e libera fattori di crescita. Segue una fase di necrosi delle estremità ossee prive di vascolarizzazione.
  2. Tessuto di granulazione: entro pochi giorni cellule infiammatorie e fibroblasti producono connettivo lasso ricco di capillari — il callo molle iniziale, impalcatura per la riparazione (vedi Tessuto di Granulazione).
  3. Callo fibroso (o connettivale): il tessuto di granulazione si organizza in un callo formato da fibroblasti, collagene e condroblasti, che depositano anche cartilagine (callo molle, ~2-3 settimane).
  4. Callo osseo (ossificazione): gli osteoblasti mineralizzano il callo fibroso-cartilagineo → osso trabecolare (spongioso) → callo duro (callo osseo primario), che conferisce stabilità meccanica.
  5. Rimodellamento: l’azione coordinata di osteoblasti (deposizione) e osteoclasti (riassorbimento) rimodella lentamente il callo in osso lamellare maturo lungo le linee di carico, ripristinando la struttura originaria. Dura mesi.

Complicanze della guarigione

  • Pseudoartrosi (mancata consolidazione): la frattura non consolida (motilità eccessiva dei monconi, scarsa vascolarizzazione, interposizione di tessuti molli) → si forma una “falsa articolazione”.
  • Consolidazione viziosa (malunion): guarigione in posizione scorretta.
  • Ritardo di consolidazione: favorito da infezione, diabete, deficit nutrizionali, età avanzata, immobilizzazione inadeguata — gli stessi fattori che rallentano il Riparo Tissutale.

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