Tessuto di Granulazione
Tessuto di transizione, molto vascolarizzato, che si forma nella seconda fase del Riparo Tissutale. La sua funzione è creare un ambiente adatto alla rigenerazione o alla deposizione della cicatrice.
Caratteristiche
- Porta ossigeno e nutrienti al tessuto in riparazione.
- Ospita fibroblasti attivi.
- Deposita collagene di tipo III (immaturo, embrionale) → tessuto connettivo lasso.
- È ricco di acqua e di capillari neoformati (vedi Angiogenesi).
È il tessuto che sanguina abbondantemente quando si strappa una crosta cutanea.
Destino del tessuto di granulazione
È temporaneo: viene riassorbito man mano che il tessuto rigenera. I capillari vanno in apoptosi e i fibroblasti rimodellano la matrice con le metalloproteasi. Da qui nasce la cicatrice, che evolve:
- all’inizio è rosa, ricca di vasi;
- successivamente diventa pallida, come fibrosi matura.
Le cellule tumorali sfruttano le metalloproteasi per invadere i tessuti.
(Integrazione da: sbobina 240-244)
🔬 Reperto istologico
Tessuto neoformato durante la riparazione di un danno, costituito da:
- capillari neoformati (molti vasi → aspetto rosso e granulare);
- cellule infiammatorie (macrofagi, plasmacellule, linfociti);
- fibroblasti che producono collagene.

Evoluzione: tessuto vascolare (ricco di capillari e cellule) → tessuto fibroso (collagene tipo III, poi tipo I) → cicatrice (pochi vasi, tanto collagene). Un eccesso di collagene in questa fase porta al Cheloide.
🔗 Collegamenti
- Riparo Tissutale — 📋 fa parte di (2ª fase)
- Cheloide — ⬇️ esito patologico (eccesso di collagene)
- Cicatrice Miocardica — ⬇️ esito cicatriziale dopo infarto
- Angiogenesi — ⬆️ fornisce i capillari neoformati
- Tipi di Guarigione — 🔗 presente sia nella guarigione per prima sia per seconda intenzione