Cicatrice Miocardica
Esito di un Infarto del Miocardio: il tessuto muscolare necrotico viene sostituito da collagene fibroso, perché il miocardio non rigenera.
Causa e meccanismo
I cardiomiociti sono cellule perenni (post-mitotiche): non possono proliferare per rimpiazzare quelli persi. Dopo la necrosi ischemica (vedi Infarto del Miocardio), il tessuto morto viene rimosso dai macrofagi e sostituito da tessuto di granulazione che matura in cicatrice fibrosa — riparazione per cicatrizzazione, non per rigenerazione (vedi Tipi di Guarigione).
Tempistica (dopo l’infarto): rimozione dei detriti e granulazione nell’arco di 1-2 settimane; deposizione e maturazione del collagene con cicatrice densa e povera di cellule completata attorno a 6-8 settimane.
Conseguenze funzionali
Il tessuto cicatriziale è non contrattile e non conduce l’impulso elettrico. Ne derivano:
- riduzione della frazione di eiezione → scompenso cardiaco;
- substrato per aritmie da rientro;
- se la parete è ampia e assottigliata, rischio di aneurisma ventricolare (e, nella fase acuta, di rottura di parete).
Quadro istologico
Fibre muscolari residue immerse in tessuto cicatriziale blu (nelle colorazioni tricromiche, es. Masson/Van Gieson).
Cicatrice fibrosa densa che sostituisce la perdita di miociti nell’infarto miocardico. Fonte: Michaud K. et al., Wikimedia Commons, CC BY 3.0.
🔗 Collegamenti
- Infarto del Miocardio — ⬆️ causa (necrosi muscolare)
- Tessuto di Granulazione — ⬆️ tessuto da cui evolve la cicatrice
- Riparo Tissutale — 📋 esito riparativo (guarigione per cicatrice)