Malattie Degenerative

Malattie caratterizzate dalla perdita progressiva della funzione cellulare e dalla morte cellulare, spesso senza possibilità di rigenerazione. Colpiscono soprattutto i tessuti con scarsa capacità rigenerativa: SNC e SNP, muscolatura striata, miocardio, ossa e cartilagini.

Capacità rigenerativa e proliferazione

La capacità rigenerativa di un tessuto dipende dalla proliferazione cellulare, che si valuta osservando il ciclo cellulare. In base alla capacità proliferativa si distinguono tre tipi di cellule:

  • Cellule labili: si replicano continuamente (es. epitelio intestinale, pelle).
  • Cellule stabili: in genere in quiescenza (fase G0), ma possono riattivarsi se stimolate (es. epatociti).
  • Cellule perenni: non si replicano mai, restano in G0 (es. neuroni, cardiomiociti).

Cellule staminali e invecchiamento

Molti tessuti hanno una popolazione di cellule staminali ad alta capacità proliferativa, che rigenerano le cellule differenziate perse. Si trovano ad esempio nelle cripte intestinali (nella celiachia le cripte diventano iperproliferative per compensare la perdita dei villi).

Non tutti i tessuti, però, ne hanno in misura utile. Il pool staminale funzionale è ampio nei tessuti labili (cripte intestinali, strato basale dell’epidermide) e presente in quelli stabili (es. fegato), ma è trascurabile o assente nei tessuti perenni (neuroni, cardiomiociti, muscolatura striata). È proprio per questo che le malattie degenerative colpiscono soprattutto questi ultimi: una volta persa, la cellula non viene rimpiazzata.

Con l’invecchiamento, le cellule staminali perdono progressivamente la capacità replicativa, per diversi motivi: danno al DNA, accorciamento dei telomeri, Stress Ossidativo cronico.

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