VHL (proteina) (pVHL / gene VHL)
Scheda di riferimento — entità citata ma non spiegata nel corso. Sintesi da fonti autorevoli.
Gene / locus: VHL, cromosoma 3p25.3 · UniProt P40337 · NCBI Gene 7428 Classe / famiglia: oncosoppressore; subunità di riconoscimento del substrato di una E3 ubiquitina-ligasi.
Struttura
Proteina piccola (213 aa) con due domini: il dominio α, che lega le elongine, e il dominio β, che lega il substrato (HIF-1α idrossilata). Forma il complesso pVHL–Elongina B–Elongina C–Cullina 2–Rbx1 (CBC^VHL), una ubiquitina-ligasi attiva.
Struttura del complesso HIF-1α–pVHL–Elongina B–Elongina C (PDB 1LM8).
Funzione
È la subunità che riconosce il substrato dell’E3-ligasi: lega specificamente i residui di prolina idrossilati di HIF-1α (modifica O₂-dipendente operata dalle prolil-idrossilasi). Una volta legata, marca HIF-1α con poli-ubiquitina, indirizzandola alla degradazione nel proteasoma. È quindi il sensore molecolare che, in presenza di ossigeno, tiene “spenta” la risposta ipossica.
Sintesi e regolazione
Espressione ubiquitaria. La sua attività dipende dallo stato di ossigenazione: in normossia HIF-1α è idrossilata → legata da pVHL → degradata; in ipossia l’idrossilazione cessa → pVHL non lega più HIF-1α → HIF si stabilizza. La perdita di funzione di VHL (mutazione germinale → sindrome di Von Hippel-Lindau, o somatica nei carcinomi renali a cellule chiare) lascia HIF-1α stabile anche in normossia → angiogenesi e switch glicolitico costitutivi.
🔗 Compare in
- HIF (Hypoxia Inducible Factor) — è la proteina che, in normossia, lega HIF-1α idrossilata e ne media la degradazione.
Fonti: UniProt P40337, NCBI Gene 7428, PDB 1LM8.