Infezione e Malattia Infettiva
Definizioni
Sono due concetti completamente differenti:
- Infezione: moltiplicazione dell’agente nell’ospite con cui viene in contatto.
- Malattia infettiva: espressione clinica dell’infezione.
Un infetto non è necessariamente malato. Tra gli infetti rientrano anche i soggetti in cui c’è una moltiplicazione asintomatica dell’agente.
L’agente come causa
Nella malattia infettiva il principale fattore di rischio è l’agente microbiologico, identificato come l’unico agente causale della malattia. In termini epidemiologici questa causa è unica, specifica, necessaria ma non sufficiente.
- Necessaria: perché si sviluppi un’infezione è indispensabile la presenza dell’agente; se c’è infezione, c’è stata un’esposizione all’agente infettivo.
- Non sufficiente: esporsi a un agente infettivo non implica necessariamente contrarre un’infezione; la possibilità che questa si manifesti dipende da altri fattori (vedi Ruolo dell’Ospite nelle Infezioni e il ruolo dell’ambiente in Epidemiologia delle Malattie Infettive).
⚠️ Indicazioni del docente
- La distinzione tra infezione e malattia infettiva è essenziale da capire.
- A domanda (gli “infetti” sono i colonizzati o chi ha già un quadro clinico?): gli infetti sono quelli in cui c’è una moltiplicazione asintomatica.
🔗 Collegamenti
- Epidemiologia delle Malattie Infettive — 📋 fa parte di
- Rapporto Causa-Effetto — 🔗 causa necessaria ma non sufficiente
- Caratteristiche del Microrganismo — 🔗 infettività e patogenicità
- Storia Naturale delle Malattie Infettive — ➡️ dall’infezione alla malattia