Influenza Aviaria H5N1

Trasmissione

  • Virus influenzale di tipo A (Virus Influenzali (Tipi A, B, C, D)) che si trasmette all’uomo solo mediante salto di specie (Drift e Shift Antigenico), direttamente dalle specie aviarie domestiche.
  • Priva di contagiosità e trasmissibilità interumana: una volta arrivato all’uomo la catena si interrompe (Catena Infettiva). Per ora il virus non ha acquisito la capacità di trasmettersi da uomo a uomo.

Epidemiologia

  • Potenziale allerta pandemica nel 1997 e nel 2013 (Pandemie Influenzali).
  • Continua a diffondersi, ma i casi dopo 10 anni sono pochissimi (992), proprio per l’assenza di trasmissione interumana.

Letalità

  • Virus estremamente letale: letalità intorno al 40% e oltre, fino al 48% tra gli infetti.
  • Il dato riguarda soggetti immunocompetenti, senza patologie, cioè la popolazione generale, non soggetti a rischio: una “potenziale bomba”.
  • In quegli anni il “super virus aviario” si era guadagnato la copertina del Time.

Sorveglianza One Health

Oltre alla sorveglianza umana si sorvegliano i focolai di influenza aviaria da agenti virali ad alta patogenicità (sottotipo H5N1). È un ottimo esempio di sorveglianza integrata e di sorveglianza One Health, che considera non solo la salute umana ma anche i serbatoi animali (Sorveglianza Integrata delle Infezioni Respiratorie (RespirVirNet)).

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