Legge Regionale 31-1997 (Riforma Sanitaria Lombarda)
Il Grattacielo Pirelli («Pirellone»), sede del Consiglio regionale della Lombardia, Milano. Fonte: Wikimedia Commons, «Grattacielo Pirelli (Milano).jpg» (Francesco Falconetti; CC BY 4.0).
Che cosa cambia nel 1997
Il percorso del modello lombardo nasce nel 1997 con la legge regionale n. 31:
- le vecchie strutture del territorio cambiano e le province diventano ASL, Aziende Sanitarie Locali, con compiti di acquisto;
- i presidi ospedalieri principali escono dal territorio e vengono aggregati in Aziende Ospedaliere autonome (per esempio l’Azienda San Paolo, l’Azienda San Carlo, l’Azienda Fatebenefratelli);
- le strutture private ottengono la facoltà di essere accreditate nel sistema competitivo (vedi Accreditamento e Contrattualizzazione in Lombardia).
La separazione tra ASL acquirenti e aziende produttrici è l’origine del mercato interno.
Fino a quando regge
L’impostazione istituzionale resta invariata fino alla metà degli anni 2000, quando la direzione regionale si accorge che un sistema sanitario interamente basato sugli ospedali per acuti non può più funzionare in modo sostenibile: un’intuizione precoce, che apre la strada all’analisi della cronicità (vedi Presa in Carico della Cronicità in Lombardia) e alla legge del 2015.
🔗 Collegamenti
- Servizio Sanitario Regionale Lombardo — 📋 prima tappa del percorso normativo
- Legge Regionale 23-2015 (Evoluzione del Sistema Sanitario Lombardo) — ➡️ legge che la supera
- Azienda Sanitaria Locale (ASL) — 🔗 azienda con compiti di acquisto
- Mercato Interno Lombardo — ⬇️ separazione acquirente-produttore
- Accreditamento e Contrattualizzazione in Lombardia — ⬇️ apertura al privato accreditato
- Presa in Carico della Cronicità in Lombardia — ➡️ problema che emerge a metà anni 2000
- Aziendalizzazione del SSN (Leggi 502-1992 e 517-1993) — ⬆️ riforma nazionale che la precede