Misure di Frequenza

Indicano quanto spesso un fenomeno di salute o di malattia si manifesta in una popolazione. Sono uno dei tre tipi di Misure Epidemiologiche.

Frequenza assoluta

Misura più semplice: il numero degli eventi.

Proporzione

Relazione tra il numero di eventi e la popolazione a cui appartengono (il numeratore è contenuto nel denominatore). Esempio: proporzione di femmine rispetto alla popolazione totale di maschi e femmine.

Rapporto

Da non confondere con la proporzione: mette in relazione due frequenze distinte e indipendenti tra loro. Esempio: rapporto tra maschi e femmine in una classe.

In ogni caso serve sempre un denominatore di riferimento per interpretare correttamente il dato.

Tasso

Forma in cui la proporzione si applica in epidemiologia: introduce la dimensione temporale. Esprime la relazione tra numero di eventi e popolazione che li ha generati in un periodo di tempo definito, ed è generalmente moltiplicato per una costante per facilitare la comparazione.

Misure più utilizzate

Le misure di frequenza più usate sono la prevalenza e l’incidenza: vedi Prevalenza e Incidenza.

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