Sostenibilità dei Sistemi Sanitari
Oltre l’aspetto finanziario
La sostenibilità dei sistemi sanitari viene spesso considerata in modo limitato, pensando solo all’aspetto finanziario. Gli investimenti nel sistema sanitario hanno però benefici nel lungo periodo: un sistema efficiente, che protegge la salute della popolazione, va valutato in un’ottica lunga.
Esempio (Italia, COVID-19): l’Italia è stata sfortunata a essere il primo Paese colpito, ma era impreparata sull’assistenza primaria. Con un sistema più forte a quel livello si sarebbero ridotti la mortalità da COVID-19 e l’impatto economico.
Il sistema sanitario come assicurazione
Un sistema sanitario che funziona va pensato come un’assicurazione. Prevale invece un’idea ristretta al bisogno immediato: avere qualche letto di terapia intensiva disponibile in più rispetto a quelli usati normalmente è una garanzia per gestire un’emergenza, ma la mentalità diffusa è che, se non li si usa tutti, si è inefficienti e si sprecano risorse. In realtà molto di ciò che fa il sistema sanitario ha una funzione di prevenzione e di assicurazione contro le emergenze sanitarie.
I tre pilastri della sostenibilità
Per essere funzionante e sostenibile, anche economicamente, un sistema deve:
- Adattarsi ai cambiamenti: nuove patologie, nuovi rischi, farmaci che non funzionano più. Anche il cambiamento climatico impone cambiamenti: un sistema rimasto quello del secolo scorso non può essere neanche economicamente sostenibile.
- Adottare nuove tecnologie nel modo giusto, in una società che cambia rapidamente.
- Godere della fiducia di tutti.
Fiducia
- Dei cittadini: devono avere fiducia che il sistema funzioni, cosa che ha senso anche finanziariamente. In molti Paesi le persone non si assicurano perché non si fidano dell’assicurazione sanitaria: pensano che non dia benefici, per le liste d’attesa o perché si dovrebbe comunque pagare (vedi Assicurazione Sanitaria). In molti Paesi i cittadini non vanno nei centri sanitari perché sanno che spesso mancano i farmaci.
- Degli operatori: anche i medici valutano quanto convenga lavorare in un Paese (vedi Migrazione del Personale Sanitario).
- Dei fornitori (industria biomedica): bisogna trovare un equilibrio tra non sprecare risorse e fare in modo che l’industria renda disponibili i farmaci sul mercato nazionale, altrimenti il sistema va in difficoltà. Serve un rapporto di fiducia con i fornitori e un sistema in cui a loro convenga restare. È più facile con programmi internazionali: l’Italia avrebbe avuto più difficoltà a ottenere i vaccini COVID da sola anziché insieme all’Unione Europea.
Risorse: le politiche macroeconomiche
Per investire in salute i Paesi devono avere risorse economiche: le politiche macroeconomiche hanno un impatto fondamentale sulla sostenibilità del sistema. Una popolazione con un numero crescente di poveri non è in grado di finanziare il sistema sanitario.
A livello globale, al netto del COVID, il numero di persone in povertà estrema e il numero di Paesi a basso reddito stanno diminuendo: sempre più persone saranno in grado di pagarsi un’assicurazione sanitaria. Lo sviluppo economico e politico è fondamentale per avere più persone che contribuiscono.
Anche in Italia, quando si parla di risorse del SSN, il punto di partenza è la crescita economica del Paese; poi il progresso dipende dalla decisione di investire.
Capacità di reagire ai cambiamenti
I cambiamenti in corso sono più rapidi che in passato: demografici, climatici, tecnologici (es. il telefono cambia come si possono fare monitoraggio e funzionamento del sistema), culturali e sociali, che modificano i rischi sanitari.
Urbanizzazione
Il mondo va verso la concentrazione delle persone nelle città. I sistemi sanitari devono:
- affrontare rischi diversi: maggiori comodità, sedentarietà, più cibo processato consumato velocemente;
- riorganizzare i servizi, perché organizzarli per una popolazione rurale è completamente diverso che per una popolazione di grandi centri urbani.
Transizione demografica ed epidemiologica
L’interazione tra cambiamenti sociali ed epidemiologici modifica la demografia, portando da popolazioni giovani a popolazioni più anziane, con bisogni assistenziali diversi (vedi Transizione Epidemiologica).
🔗 Collegamenti
- Assicurazione Sanitaria — 🔗 stesso principio assicurativo
- Migrazione del Personale Sanitario — ⬇️ crisi del personale
- Transizione Epidemiologica — ⬆️ cambiamento a cui adattarsi
- Spesa Sanitaria — 🔗 aspetto finanziario
- Aiuti allo Sviluppo in Sanità — 🔄 rafforzamento dei sistemi vs programmi verticali
- Informazione Sanitaria come Bene Pubblico Globale — 🔗 fiducia nelle istituzioni
- Paesi per Livello di Reddito (Banca Mondiale) — 🔗 riduzione dei Paesi a basso reddito