Step Down Unit e Reparto di Transizione

Il problema

Mediamente, ancora oggi, il 10% dei pazienti ricoverati negli ospedali italiani non è in ospedale per una ragione clinica, ma per altre ragioni. In un’ortopedia da 40 posti letto, ad esempio, 10–12 sono occupati da persone che si fa fatica a dimettere per motivi legati a condizioni sociali e organizzative.

La soluzione organizzativa

Si trasforma un pezzo di ospedale nella cosiddetta step down unit, dividendo il reparto in due:

  • un reparto per acuti;
  • un reparto di transizione, gestito dagli stessi specialisti — nell’esempio gli ortopedici — in collaborazione con assistenti sociali e con la COD (centrale di dimissione).

Il paziente ricoverato, dopo l’intervento e in base alle sue condizioni cliniche, può essere trasferito nel reparto di transizione. Perché ciò avvenga il reparto di transizione deve avere un posto libero, che a sua volta si è liberato dimettendo qualcun altro: si crea così un flusso di pazienti.

La sperimentazione riportata è quella di un’ortopedia di Genova; nella trascrizione l’ospedale compare come “Cagliera”, verosimilmente il Galliera.

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