Gestione Internistica del Paziente Anziano Complesso in Ospedale (Orto-geriatria)

Inserire specialisti in aree di altra disciplina

Può essere necessario introdurre specialisti diversi in altre aree in funzione della tipologia di pazienti che quelle aree gestiscono.

  • Un internista nelle aree chirurgiche, per le complicanze internistiche dei pazienti chirurgici: i tempi di risposta e di dimissione si riducono in maniera significativa.
  • Un geriatra in ortopedia: il 70% dei pazienti visti in ortopedia sono geriatrici e hanno un problema di natura internistica prima ancora che chirurgica, e vanno gestiti da quel punto di vista. Il caso reale risale al 2009, con un Dipartimento Muscolo Scheletrico diretto da un geriatra.

Il nome della struttura è riportato nella trascrizione come “Paolo Oslo”: non interpretabile.

La nascita delle orto-geriatrie

Quando fu chiesto al team di ortopedici di essere diretti da un geriatra, la reazione fu di resistenza. Il cambio di idea arrivò con le misurazioni del Piano Nazionale Esiti: nacquero così le orto-geriatrie, oppure i pazienti ortopedici complessi vennero mandati in geriatria.

Prima che il PNE cominciasse a misurare gli ospedali sulla quota di pazienti portati in sala operatoria entro 48 ore dalla frattura di femore, meno della metà degli ospedali italiani arrivava al 50% dei pazienti operati entro quel termine. Eppure gli ortopedici sapevano da quindici anni che esiste una correlazione statistica fortissima tra tempo dell’intervento ed esito: un fatto tanto evidente da rendere difficile capire come mai venisse ignorato.

La presa in carico dallo stesso reparto

I pazienti anziani e complessi che entrano ed escono dall’ospedale anche per problematiche diverse non dovrebbero essere mandati di volta in volta da un reparto all’altro, ma essere presi in carico sempre dallo stesso reparto — di solito una geriatria o una medicina interna — che chiama la consulenza o lo specialista quando serve. Conoscendo il paziente, quel reparto limita la ripetizione degli esami che altri reparti farebbero per medicina difensiva, intasando i servizi diagnostici.

Prospettiva

Qualcuno prefigura un ospedale costituito da internisti con un numero limitato di consultant specialistici a disposizione che girano; il docente non crede molto a questa ipotesi. Resta però certo che la quota di internisti e geriatri tenderà a crescere rispetto agli altri specialisti.

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